Reitano e Villa Margi: dal borgo alla costa, tra mare e arte

Reitano e Villa Margi: dal borgo alla costa, tra mare e arte

Reitano unisce due paesaggi diversi e complementari. Il centro storico sorge sulle colline dei Nebrodi occidentali, tra strade raccolte, chiese, fontane e testimonianze della civiltà rurale. Più in basso, il territorio raggiunge il Tirreno nella frazione di Villa Margi, dove il mare incontra l’arte contemporanea e la vita estiva.

Questa relazione tra borgo e costa costituisce l’identità più originale di Reitano: in pochi chilometri si passa dalla dimensione silenziosa dell’entroterra al lungomare, dalle tradizioni agricole alle opere di Fiumara d’Arte.

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Un borgo dalla storia antica

Le origini di Reitano non sono documentate con assoluta certezza. La tradizione storica riportata dal Comune collega il primo insediamento al termine arabo rahal, utilizzato per indicare un villaggio rurale.

Nel corso dei secoli il paese ha costruito la propria identità intorno all’agricoltura, all’allevamento, all’artigianato e alla vita comunitaria. Il centro conserva ancora abitazioni storiche, edicole votive, portali, fontane e scorci che raccontano il rapporto quotidiano tra il borgo e la campagna.

Casa Gallo e Palazzo Lipari appartengono al patrimonio civile del paese, mentre la Torre di Guardia, situata a valle dell’abitato, ricorda l’antico sistema di controllo e difesa del territorio.

Le chiese e la devozione della comunità

La Chiesa Madre, dedicata alla Madonna Immacolata, rappresenta il principale edificio religioso di Reitano. Le sue origini sono ricondotte al periodo medievale, mentre l’impianto attuale testimonia una storia sviluppatasi nel corso dei secoli.

L’interno è articolato in tre navate separate da colonnati monolitici. Conserva un affresco settecentesco con i dodici Apostoli, la cappella del Santissimo Sacramento, la cappella dedicata al patrono Sant’Erasmo e una statua dell’Immacolata di scuola partenopea del Settecento.

La Chiesa del Carmine, tra le più antiche del paese, era collegata a un monastero carmelitano. Il suo portale cinquecentesco lavorato nella pietra e la devozione alla Madonna del Carmelo testimoniano il legame tra arte religiosa e tradizioni popolari.

Completano questo patrimonio la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesetta della Madonna delle Grazie, la Chiesa della Pietà e, a Villa Margi, la Chiesa di Porto Salvo.

Fontane, edicole e memoria rurale

Le fontane storiche di Reitano non erano semplici elementi ornamentali. Servivano all’approvvigionamento dell’acqua e all’abbeveraggio degli animali, diventando luoghi legati al lavoro agricolo e alla vita quotidiana.

La Fontana Serrone e la Fontana di San Sebastiano, oggi decorata con ceramiche, conservano questa memoria. Insieme alle edicole votive e alle architetture minori contribuiscono a raccontare il paese attraverso segni semplici, ma profondamente radicati nella storia della comunità.

Villa Margi, l’anima costiera di Reitano

Il territorio comunale raggiunge il mare nella frazione di Villa Margi, antico insediamento marinaro oggi frequentato soprattutto durante la stagione estiva.

Il lungomare, la Chiesa di Porto Salvo e il paesaggio costiero compongono una seconda dimensione del Comune, diversa da quella del borgo ma strettamente collegata a essa.

Durante il martedì successivo alla Pasqua, Villa Margi ospita una celebrazione religiosa legata alla devozione per Sant’Erasmo. Secondo la tradizione, l’intercessione del patrono avrebbe liberato le campagne di Reitano da un’invasione di cavallette. Il rito conserva il legame tra la comunità, la terra e il mare.

La Finestra sul mare

Sul lungomare di Villa Margi sorge una delle immagini più riconoscibili di Fiumara d’Arte: Monumento per un poeta morto, opera realizzata da Tano Festa nel 1989 e conosciuta come Finestra sul mare.

La grande struttura incornicia il Tirreno e trasforma l’orizzonte in parte dell’opera. Tano Festa la dedicò al fratello Francesco, poeta prematuramente scomparso.

La Finestra sul mare non è soltanto una scultura da osservare: è una soglia attraverso la quale arte, luce e paesaggio entrano in relazione. La sua presenza ha reso Villa Margi uno dei luoghi simbolici dell’intero percorso di Fiumara d’Arte.

Il nuovo Atelier sul Mare a Villa Margi

Nel 2025 Villa Margi è diventata la nuova sede dell’Atelier sul Mare – Suite d’Autore, sviluppato in continuità con l’esperienza avviata da Antonio Presti a Castel di Tusa.

Non si tratta semplicemente di una struttura ricettiva, ma di un luogo nel quale l’ospitalità diventa esperienza culturale. Ambienti, installazioni e opere invitano l’ospite a vivere l’arte, superando il rapporto tradizionale tra museo e visitatore.

Il trasferimento dell’Atelier rafforza il ruolo di Villa Margi nel progetto di Fiumara d’Arte e crea un rapporto diretto tra soggiorno, paesaggio marino, comunità e arte contemporanea.

Il Cavallo Eretico e le nuove presenze artistiche

Davanti al nuovo Atelier si trova il Cavallo Eretico, imponente opera di Antonello Bonanno Conti, realizzata in acciaio inossidabile specchiante.

La superficie riflette il paesaggio e chi osserva, trasformando l’opera in un invito a interrogare le proprie certezze. Il dubbio e la capacità di guardare la realtà da prospettive differenti diventano così il significato stesso dell’eresia.

Nel nuovo spazio artistico è presente anche Ammonite – Gli scudi ribelli, installazione di Pablo Sucato e Giacomo Noya, posta all’ingresso dell’Atelier. Queste opere ampliano il racconto contemporaneo di Villa Margi e lo collegano alla visione culturale della Fondazione Antonio Presti.

Villa Margi Street Food, l’estate sul lungomare

Ogni estate il lungomare ospita il Villa Margi Street Food, manifestazione organizzata dalla Pro Loco VillaRei e diventata uno degli appuntamenti più attrattivi del territorio.

Per più giornate, cucina di strada, specialità siciliane, musica, spettacoli e animazione trasformano la frazione marinara in un luogo d’incontro per residenti e visitatori.

L’evento unisce gastronomia e socialità al paesaggio costiero e alla presenza delle opere di Fiumara d’Arte, offrendo un’occasione concreta per vivere Villa Margi durante l’estate.

Feste e tradizioni

La vita comunitaria di Reitano è scandita dalle celebrazioni dedicate a Sant’Erasmo, patrono del paese, e alla Madonna del Carmelo.

Le processioni, le feste religiose e gli appuntamenti legati alla cultura agricola continuano a riunire la comunità. Le tradizioni connesse al grano, al pane, alla campagna e agli antichi mestieri ricordano il ruolo che l’agricoltura e l’artigianato hanno avuto nella storia economica e sociale del borgo.

Perché visitare Reitano?

  • Per conoscere un piccolo borgo collinare e il suo patrimonio religioso.
  • Per attraversare strade, fontane ed edicole legate alla memoria rurale.
  • Per visitare la Chiesa Madre e la Chiesa del Carmine.
  • Per raggiungere il mare e il lungomare di Villa Margi.
  • Per incontrare la Finestra sul mare e le nuove presenze artistiche.
  • Per vivere l’esperienza culturale dell’Atelier sul Mare.
  • Per partecipare al Villa Margi Street Food e agli appuntamenti estivi.
  • Per scoprire, nello stesso territorio, l’entroterra e la costa tirrenica.

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