Castel di Lucio-San Placido Patrono

halaesanebrodi 26/05/2024 0

Le feste in onore dei santi Patroni, San Placido e Madonna del Soccorso, si svolgono nei giorni 19 e
20 agosto e 4 e 5 ottobre, e si caratterizzano per i riti e le tradizioni secolari, quali la "Calata della
cera " offerta della cera da parte dei devoti attraverso una fiaccolata lungo le vie del paese seguita
dalla peculiare "Acchianata di San Pia" che rievoca l'apoteosi di San Placido in Paradiso, accolto
dagli angeli tra irmi e canti, mediante un altare effimero con ingranaggi manuali e originali.
Centrale è la processione, che tocca tutte le vie del paese, con le tradizionali "Vippite" momenti di
ristoro con offerta al popolo di vino e biscotti tipici e "Ballatedda" particolare ballo del Santo
accompagnato-da un antico componimento locale.

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Castel di Lucio-I Quaranturi-Settimana Santa

Nei giorni del Carnevale e in quelli della Settimana Santa, gli Oratori del SS. Sacramento e di San
Carlo, sede delle omonime confraternite, vengono adomate con arance, alloro e palme in onore
dell'Eucaristia esposto al popolo per la preghiera comunitaria e personale. Una tradizione antica e
unica, che con i suoi odori e colori coinvolge emotivamente chiunque varchi le porte delle
Chiesette. Le arance infatti vengono legate "a cunocchia" e disposte su particolari strutture in ferro,
formando archi, comici e varie figure Eucaristiche di straordinaria bellezza. Anche le strade e i
vicoletti prospicente la Chiesa vengono addobbati, quasi a tracciare e guidare il percorso del fedele.

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Reitano-Processione del martedì di Pasqua

Ringraziamento a Sant'Erasmo celebrato con una suggestiva processione che si tiene il martedi dopo Pasqua , parte dal centro abitato di Reitano per completarsi nella frazione marina di Villa Margi.

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Santo Stefano di Camastra-Pellegrinaggio al Letto Santo

Chiesa parrocchiale dedicata al culto della S.S.Croce di Cristo. Complesso ecclesiale sede del Monastero di S.Stefano di probabile origine normanna (XI-XII secolo circa), già dipendenza dell'Abazia benedettina della S.S.Trinità di Mileto e dal 1454 dell'Abazia di Sant'Anastasia in Castelbuono. Dal Santuario si domina un'ampia fascia della costa tirrenica e i boschi del Parco dei Nebrodi; dal piazzale antistante sono visibili sia la Rocca di Cefalù che Capo d'Orlando, inoltre si possono vedere direttamente gli abitati di Caronia, S.Fratello, Mistretta, Reitano, Motta d'Affermo, Tusa e Pollina, nonché l'abitato di S.Stefano di Camastra e gran parte del suo territorio. Il complesso odierno, la cui risistemazione risale al XIX secolo è costituito da una chiesa ad una sola navata con annessa canonica e locali che in origine dovevano essere d'uso conventuale. Nella sacrestia è conservata un'interessante raccolta di icone ex voto, riferite ad un periodo compreso tra la seconda metà dell'800 e i nostri giorni. Il Santuario è fruibile la domenica mattina, ed in particolare tutti i giorni dalla metà di agosto alla metà di settembre, periodo che precede la festa religiosa della seconda domenica di settembre, durante il quale il titolare della parrocchia di S. Stefano si trasferisce presso il Santuario. Ubicato sul monte S. Croce, 874 m s.l.m., è raggiungibile utilizzando la strada provinciale S.P. 169 bis, a 11.2 km da S. Stefano di Camastra. (fonte FAI web)

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