Castel di Lucio-I Quaranturi-Settimana Santa
Suggestivo evento religioso negli Oratori del SS. Sacramento e di San Carlo
Halaesa Nebrodi 11/06/2024 0
Nei giorni del Carnevale e in quelli della Settimana Santa, gli Oratori del SS. Sacramento e di San
Carlo, sede delle omonime confraternite, vengono adomate con arance, alloro e palme in onore
dell'Eucaristia esposto al popolo per la preghiera comunitaria e personale. Una tradizione antica e
unica, che con i suoi odori e colori coinvolge emotivamente chiunque varchi le porte delle
Chiesette. Le arance infatti vengono legate "a cunocchia" e disposte su particolari strutture in ferro,
formando archi, comici e varie figure Eucaristiche di straordinaria bellezza. Anche le strade e i
vicoletti prospicente la Chiesa vengono addobbati, quasi a tracciare e guidare il percorso del fedele.
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Tusa-Festa dell'Assunta-Patrona
A Tusa il 13 agosto iniziano i festeggiamenti con la processione del simulacro della Dormizione della Madonna (Dormitio Mariae), adagiata in una bara di legno dorata. Il 14 agosto, dopo i vespri solenni e la santa messa, nella chiesa madre si mette in scena l'Assunzione con un complesso meccanismo risalente al '600, fatto di teli, luci, statue e veli che vedono la Madonna ascendere al cielo tra i canti dei fedeli che la chiamano "Acchianata da Madonna". Il 15, nel primo pomeriggio avviene la tradizionale "Cavalcata Storica" nella quale i cavalieri portano offerte votive alla Madonna e nel tardo pomeriggio la processione del simulacro dell'acclamatissima Madonna Assunta, venerata col titolo di regina di Tusa. La domenica successiva, chiamata Ottava, si riproducono, in misura minore, i festeggiamenti di giorno 15. (fonte Wikipedia)
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Castel di Lucio-San Placido Patrono
Le feste in onore dei santi Patroni, San Placido e Madonna del Soccorso, si svolgono nei giorni 19 e
20 agosto e 4 e 5 ottobre, e si caratterizzano per i riti e le tradizioni secolari, quali la "Calata della
cera " offerta della cera da parte dei devoti attraverso una fiaccolata lungo le vie del paese seguita
dalla peculiare "Acchianata di San Pia" che rievoca l'apoteosi di San Placido in Paradiso, accolto
dagli angeli tra irmi e canti, mediante un altare effimero con ingranaggi manuali e originali.
Centrale è la processione, che tocca tutte le vie del paese, con le tradizionali "Vippite" momenti di
ristoro con offerta al popolo di vino e biscotti tipici e "Ballatedda" particolare ballo del Santo
accompagnato-da un antico componimento locale.