A Pettineo, la street art di Andrea Buglisi incontra lo sport e l’inclusione
L'artista palermitano presenta il murale Flusso dinamico nel quale lo sport diventa strumento d'inclusione
Halaesa Nebrodi 24/06/2025 0
Nel cuore di Pettineo prende vita un’opera che unisce bellezza, impegno sociale e partecipazione giovanile. Grazie all’Associazione Dialogos, che opera attivamente sul territorio con l’obiettivo di valorizzare la cultura e coinvolgere le nuove generazioni, è stato realizzato un murale monumentale nell’ambito del progetto finanziato dal PNRR “Attrattività dei borghi”, inserito nel più ampio programma “Costa e Valli Alesine: un itinerario alla riscoperta dei borghi di Castel di Lucio, Motta d’Affermo e Pettineo.”
L’opera, intitolata Flusso dinamico, porta la firma del noto artista palermitano Andrea Buglisi, da anni punto di riferimento nel panorama nazionale della street art. Il murale, situato in via Credenza, colpisce per forza espressiva e significato, affrontando un tema centrale per la crescita delle comunità: lo sport come strumento di inclusione.
"Figure senza tempo, sospese in un gesto eterno, si fondono in un’unica danza di forza e armonia. I muscoli tesi tracciano traiettorie come linee su una mappa di una città immaginaria, simbolo di un’umanità in movimento. Lo sport diventa linguaggio universale: unisce popoli, razze e culture, abbattendo i confini e costruendo ponti tra le città del mondo. È energia viva, pulsante, che accende lo spirito e celebra l’eleganza del gesto atletico trasformato in ritmo, in arte. Un omaggio allo spettacolo dello sport: senza tempo, senza luogo, emblema di lealtà, sacrificio e sogno condiviso.
Un messaggio potente da trasmettere alle nuove generazioni, affinché ne raccolgano l’eredità e ne proseguano il cammino."
-Andrea Buglisi
Per celebrare e condividere con la comunità il significato profondo di quest’opera, è stata organizzata una giornata di presentazione che si terrà sabato 29 giugno, all’insegna dello sport e dell’inclusione, alla presenza dell’artista. Una festa aperta a tutti, ricca di eventi dedicati sia ai più piccoli che agli adulti.
Il programma della giornata prevede:
• Mattina
• Laboratorio d’arte per bambini, per avvicinare i più giovani al linguaggio visivo e creativo.
• Esposizione delle tele della Fiumara d’arte di Antonio Presti, simbolo di un dialogo tra territori e visioni artistiche.
• Pomeriggio
• Giochi sportivi per bambini e percorso sportivo per adulti, per vivere il tema del murale in prima persona, tra movimento e condivisione.
• Ore 19:00
• Inaugurazione ufficiale del murale “Flusso dinamico”
• Conferenza pubblica con l’artista Andrea Buglisi, per approfondire il significato dell’opera e il processo creativo che l’ha generata.
Il progetto ha coinvolto attivamente giovani, cittadini e studenti in un processo partecipato che ha trasformato un muro in un simbolo collettivo. Il murale diventa così non solo opera d’arte, ma monumento visivo alla solidarietà, alla diversità e alla forza del gioco di squadra.
Questa iniziativa si inserisce in un mese ricco di appuntamenti nei borghi nebroidei, affiancando eventi come lo Short Movie Fest di Pettineo, Medievalia a Castel di Lucio e l’Euterpe Fest a Motta d’Affermo. Un calendario intenso che testimonia la vitalità culturale di questi territori e il ruolo centrale delle associazioni locali nella promozione di progetti innovativi e inclusivi.
«Abbiamo voluto costruire qualcosa che restasse nel tempo – afferma l’Associazione Dialogos – un’opera che parlasse di futuro e condivisione, e che potesse ispirare le nuove generazioni a credere nel valore dello sport come metafora di vita.»
Photo credits: Sara Rizzo
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Agri Med Europe a Santo Stefano di Camastra
Agri Med Europe: Santo Stefano di Camastra si fa cuore pulsante del Mediterraneo tra Politica, Eccellenze e Identità
SANTO STEFANO DI CAMASTRA – Il prossimo 13 giugno la Sicilia si appresta a vivere una giornata di straordinaria importanza strategica. Santo Stefano di Camastra, nota in tutto il mondo come la Città delle Ceramiche, ospiterà Agri Med Europe, un evento che ambisce a una sintesi originale tra il momento istituzionale di alto profilo e la promozione del patrimonio agroalimentare e culturale del territorio nebroideo.
L’iniziativa nasce sotto l’egida dell’eurodeputato Giuseppe Antoci, Presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento Europeo. L’obiettivo dichiarato è chiaro: rafforzare la centralità della Sicilia nelle rotte commerciali, culturali e politiche del Mediterraneo, mettendo in luce l’identità locale come volano di sviluppo.
Il percorso istituzionale: da Palazzo dei Normanni ai Nebrodi
La giornata prenderà il via alle ore 10:30 nel cuore storico di Palermo. Le delegazioni politiche provenienti da 42 Paesi del Mediterraneo saranno accolte presso Palazzo dei Normanni, dove visiteranno la Cappella Palatina, simbolo della fusione tra le culture araba e normanna.
Dopo un momento dedicato alla degustazione delle eccellenze gastronomiche dell'isola, i lavori entreranno nel vivo alle ore 13:00 presso la Sala d’Ercole. Qui si riunirà la Commissione Politica dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, presieduta dall'on. Antoci, per un confronto sulle strategie economiche e politiche destinate a influenzare l'intero bacino mediterraneo.
L'arrivo a Santo Stefano e il ruolo del GMT™ Halaesa Nebrodi
Nel pomeriggio, il focus dell'evento si sposterà a Santo Stefano di Camastra. Alle ore 16:00, il convegno “Cosa serve dall’Europa per sostenere i produttori agricoli” offrirà una piattaforma di dialogo tra istituzioni e imprese locali, finalizzata a orientare la crescita delle aziende agricole nel solco delle direttive europee.
Alle ore 16:45, l'arrivo delle delegazioni internazionali segnerà l'inaugurazione ufficiale di Agri Med Europe e dei suoi spazi espositivi. All'interno di quest'area, una presenza fondamentale sarà quella del GMT™ Halaesa Nebrodi, che parteciperà attivamente con i propri operatori. Il distretto si porrà come interlocutore chiave per illustrare un patrimonio produttivo che non è solo economia, ma tutela attiva della biodiversità e delle tradizioni enogastronomiche.
Un'immersione nell'agroalimentare d'eccellenza
Protagonista assoluto degli spazi espositivi sarà il territorio dei Nebrodi, rappresentato da una selezione rigorosa di prodotti tra i quali:
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Le antiche varietà di grani duri siciliani;
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La Provola dei Nebrodi, il Tartufo di Capizzi e i rinomati prodotti I.G.P. e De.Co.;
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I prestigiosi Presìdi Slow Food, tra cui spicca il Suino Nero dei Nebrodi.
Queste eccellenze, attraverso degustazioni mirate, fungeranno da veri e propri "ambasciatori" dell'anima rurale e culturale del territorio, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente.
Arte, Folklore e Tradizione: una città in festa
Agri Med Europe rappresenterà anche un'importante occasione di valorizzazione delle arti e delle tradizioni. L'evento darà risalto all'alto artigianato con i maestri ceramisti stefanesi, che realizzeranno opere dal vivo, testimoniando un sapere tramandato da generazioni.
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Mistretta-Candidatura a Capitale italiana del libro 2025
E' ufficiale: la città di Mistretta propone la sua candidatura a Capitale italiana del libro per l'anno 2025. E' stato presentato, infatti, l'apposito dossier al Ministero della cultura per partecipare ad una rigorosa selezione che prevede l'assegnazione della cospicua somma di 500000 euro, utili a finanziare i progetti presentati.
Dal lavoro meticoloso affidato ad un numeroso gruppo di studiosi, letterati, docenti e cittadini comuni, sotto il coordinamento dell'amministrazione comunale, è scaturito un corposo documento lungo ben 63 pagine che inquadra storicamente la città nebroidea, ne documenta la lunga e prestigiosa tradizione letteraria e culturale partendo da Tommaso Aversa fino ai nostri giorni, passando attraverso la scrittrice Maria Messina e l'etno-antropologo Giuseppe Cocchiara, concludendo questo eccezionale percorso letterario col recente riconoscimento della qualifica di Città che legge da parte del Cepell ed essere stata premiata per il progetto “AMAstra per LEGGERE in Festa”.
Il dossier contiene anche un ricco elenco delle attrattività culturali presenti a Mistretta, dedicando uno spazio persino alle numerose biblioteche private di cui essa è dotata, testimonianza di un fermento culturale proprio della comunità amastratina che, nel corso dei secoli, non ha mai smesso di scrivere, leggere e custodire libri.
Il cuore del dossier è certamente rappresentato dal capitolo dedicato alla progettualità: "Dal senso metaforico del nostro logo, i libri come linfa vitale e sostegno alla vita di una comunità, prende avvio l'idea di fondo del progetto: nutrire la manifestazione con diversi ingredienti tematici, a partire dalla letteratura al femminile, spesso marginalizzata. L’intento vuole essere quello di toccare argomenti di maggiore interesse che possano abbracciare i gusti e le aspettative di una larga platea, spaziando tra filoni tematici che si intrecciano e animano la rassegna di eventi programmati nell’arco di un anno. Partendo dalla specificità del nostro territorio, quindi dal particolare, per giungere al generale e più conosciuto, verranno toccate tematiche che offrono una bibliovarietà composita e ricca, aprendo nuove possibilità conoscitive nel mondo della lettura."
Molto interessante la sinergia che si vuole creare con l'Istituto italiano della cultura di Londra allo scopo di dare un respiro internazionale al progetto e avviare, quindi, una rete di interscambi culturali che facciano da linfa al progetto stesso. Parte della somma sarà utilizzata per l'implementazione della Biblioteca comunale curando una sezione dedicata alla letteratura per bambini e, finalmente, dando "una adeguata collocazione al prezioso fondo antico costituito da 4 incunaboli, 204 cinquecentine e 2400 volumi editi dal 1600 al 1830 proveniente dal convento dei Padri Cappuccini, allestendo, a tal proposito, due stanze del Palazzo Mastrogiovanni Tasca, sede dell'attuale biblioteca comunale."
Un altro elemento su cui punta decisamente l'amministrazione comunale per strutturare ulteriormente uil progetto e renderlo quindi sostenibile, è la creazione del Borgo degli scrittori: l'idea è quella di creare un pensatoio letterario ristrutturando alcuni piccoli edifici dell'antico quartiere Casazza adibendoli a dimore da offrire a studiosi e letterati che potranno soggiornare nel cuore del centro storico di Mistretta, tra casette in pietra e stretti vicoli in selciato." Sarà prestata particolare cura agli arredamenti interni e all’aspetto generale delle strutture attraverso una serie di interventi mirati a rendere i luoghi accoglienti e che “profumino” di letteratura. Ogni struttura e/o stanza porterà il nome di un autore famoso e l’arredamento interno cercherà di rispecchiare il periodo storico in cui egli ha vissuto e potrà contenere dei rimandi ad un’opera che lo ha reso famoso."
Intanto cominciano ad essere noti i nomi delle città con le quali Mistretta dovrà confrontarsi tra cui spiccano Benevento, Cuneo, Chioggia e Mantova, centri dai quali bisognerà aspettarsi un'agguerrita concorrenza tuttavia, se guardiamo al precedente anno che ha visto come vincitrice la piccola città di Taurianova, risulta evidente quanto, più che il numero degli abitanti, ciò che farà la differenza sarà l'avere interpretato im maniera autentica lo spirito del bando e l'avere redatto un progetto di qualità e di spessore. E su questo Mistretta, grazie alle sinergie e l'entusiasmo messi in campo ha certamente lavorato molto bene: dunque in bocca al lupo!!!
Secondo quanto previsto dal bando, la Giuria individua fino a 10 progetti che saranno esposti da singoli comuni in un incontro pubblico e successivamente, entro il 30 novembre 2024, consegna al Ministero della cultura la relazione finale corredata dal nome della città da premiare.
Per ulteriori approfondimenti e per leggere il dossier completo basta cliccare in questo link.