Euterpe Fest a Motta d'Affermo
Tradizioni popolari, jazz e una ensemble di ottoni a Motta d'Affermo per celebrare Euterpe, la Musa della Musica
Halaesa Nebrodi 25/06/2025 0
Anche la città di Motta d'Affermo si prepara a presentare il proprio evento nell'ambito del progetto “Costa e Valli Alesine: un itinerario alla riscoperta dei borghi di Castel di Lucio, Motta d’Affermo e Pettineo.”
Si tratta dell'Euterpe Fest, un'interesante proposta musicale che si terrà il prossimo 26 giugno a Palazzo Minneci.
La Musa della musica, Euterpe, entrerà dunque tra le sale restaurate della dimora storica per regalare ai presenti alcuni momenti musicali dal grande fascino affidati ad artisti di spessore che proporranno un variegato programma che spazia dalle tradizioni popolari al jazz per concludersi con una esibizione di ottoni.
Questo il programma con una breve descrizione degli artisti.
TOTÒ FUNDARÒ Il cantastorie di Alcamo in canti, cunti e storie della tradizione popolare siciliana, nelle poesie dei poeti agricoltori.
Totò Fundarò è un autentico erede della tradizione dei cantastorie siciliani, una figura che unisce la sapienza contadina alla maestria narrativa e musicale. Non solo interpreta e racconta storie della tradizione popolare siciliana, ma le arricchisce con la sua chitarra, spesso con un'espressività che richiama quella dei virtuosi chitarristi spagnoli. La sua arte è profondamente radicata nella vita rurale e nella cultura della terra, tanto che gli sono stati dedicati documentari come "I Villani" di Daniele De Michele e "Pi Amuri o pi Raggia" di Fabrizio Raggi. Fundarò è anche un coltivatore di grani antichi siculi e socio di Simenza, incarnando un legame indissolubile tra l'arte e la sua terra.
ALESSANDRO PRESTI e Sicilian Quartet
Alessandro Presti è un talentuoso trombettista, arrangiatore e compositore di origini mottesi, considerato uno dei più raffinati e richiesti della nuova generazione del jazz italiano. Formatosi tra l'Italia (Messina, Siena Jazz) e gli Stati Uniti (New York), ha sviluppato uno stile che unisce la rigorosità dell'hard bop con un'attenzione agli stilemi più contemporanei del jazz. Ha collaborato con figure di spicco come Roberto Gatto e Francesco Cafiso, e vanta importanti riconoscimenti come il Premio "Chicco Bettinardi" e il premio Top Jazz 2022 nella categoria Nuovo Talento Italiano. La sua musica è profondamente legata alle radici siciliane, con un forte attaccamento alla terra e alla tradizione bandistica locale, che ha influenzato il suo approccio alla tromba fin dall'infanzia grazie al padre, maestro di banda.
GRUPPO OTTONI STEFANESE Direttore M. Massimo Fiorella.
Il Gruppo Ottoni Stefanese è un ensemble che promuove la musica da camera per ottoni, offrendo un repertorio accattivante che spazia dal classico al lirico, dal jazz al pop, con brani originali, trascrizioni e arrangiamenti. Questi gruppi di ottoni, spesso composti da musicisti con una solida formazione classica e bandistica, sono noti per la loro capacità di creare atmosfere uniche e potenti attraverso il suono caldo e risonante degli strumenti a fiato in ottone. La tradizione bandistica è molto forte in Sicilia, e il Gruppo Ottoni Stefanese porta avanti questa eredità con professionalità e passione, sotto la direzione del Maestro Massimo Fiorella.
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La serata, che si avvierà alle 21.00 sarà piacevolmente allietata dalla presenza del notissimo Gruppo Folk Amastra, proveniente dalla vicina città di Mistretta, importante realtà culturale siciliana che da oltre 30 anni si occupa di tenere viva la memoria delle tradizioni folkloriche della nostra bella terra di Sicilia.
La comunità mottese vi attende a Motta d'Affermo in piazza San Luca.
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In basso alcune immagini dell'edizione dello scorso anno.