Mistretta-Apertura sportello Punto digitale facile
La Rete dei servizi di facilitazione digitale è un valido strumento di avvicinamento dei cittadini al mondo del web
Halaesa Nebrodi 11/12/2024 0
E' stato aperto a Mistretta un Punto di facilitazione digitale presso il quale, l'utenza del territorio, potrà accedere in maniera gratuita ad una serie di servizi collegati ad internet.
La sede si trova presso Palazzo Mastrogiovanni Tasca ed osserverà i seguenti orari di apertura: da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 13, venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e giovedì dalle 15 alle 17.
Il Punto di facilitazione digitale è un luogo dove i cittadini del territorio possono trovare supporto per utilizzare al meglio sia i servizi online dei siti istituzionali, sia tutto ciò che offre internet in generale. È possibile organizzare dei momenti di formazione anche per gruppi, sia in presenza che a distanza.
Il servizio è totalmente gratuito ed è rivolto a cittadini maggiorenni.
Per maggiori dettagli sul progetto cliccare qui.
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Halaesa Nebrodi 16/02/2026
La Pasta Reale di Mistretta accende un interessante confronto sui social
"A Mistretta si riaccende l’attenzione su uno dei simboli più identitari della tradizione dolciaria locale: la Pasta Reale. In questi giorni il dott. Riccardo Zingone ha formalizzato al Sindaco del Comune di Mistretta, dott. Sebastiano Sanzarello, la richiesta di avvio del procedimento per l’inserimento della “Pasta Reale di Mistretta” nell’elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), ai sensi della normativa vigente.
Un patrimonio identitario della comunità
La Pasta Reale rappresenta una delle espressioni più autentiche della cultura gastronomica amastratina e dell’area dei Nebrodi. Preparata con mandorle finemente tritate e lavorate artigianalmente fino a ottenere un impasto compatto e oleoso, essa costituisce la base di numerose specialità: dalla pasta reale cotta o cruda all’agnello pasquale, fino alla celebre frutta martorana.
La lavorazione, tramandata di generazione in generazione, custodisce saperi e tecniche che variano da produttore a produttore, rendendo ogni interpretazione unica pur nel rispetto di una tradizione condivisa. Proprio questa trasmissione familiare e artigianale, mai completamente svelata nei suoi “segreti”, contribuisce a preservarne l’esclusività e il valore culturale.
La richiesta di avvio del procedimento
Nella sua istanza ufficiale, Zingone sottolinea come la Pasta Reale di Mistretta non sia soltanto un prodotto dolciario, ma un elemento identitario radicato nella memoria collettiva della comunità. La richiesta mira a tutelarne le caratteristiche originarie in un contesto in cui, negli ultimi anni, il prodotto ha conosciuto reinterpretazioni e commercializzazioni anche in altri Comuni, con il rischio di alterarne peculiarità e riconoscibilità.
L’inserimento nell’elenco regionale dei PAT rappresenterebbe un primo, significativo riconoscimento istituzionale, volto a formalizzare le caratteristiche storiche e produttive del dolce attraverso un disciplinare condiviso e una documentazione tecnico-storica adeguata.
Zingone ha inoltre dichiarato la propria disponibilità a collaborare attivamente alla predisposizione del materiale necessario, coinvolgendo studiosi, artigiani e operatori del settore.
Il sostegno e il precedente del Regolamento De.Co.
La proposta ha subito acceso il confronto sui social, (https://www.facebook.com/share/p/17zq3r5MFh/?mibextid=wwXIfr)
raccogliendo il sostegno di cittadini e rappresentanti istituzionali. Tra gli interventi più significativi, quello del dott. Salvatore Antoci, che ha ricordato come già nel 2012, da Consigliere Comunale, avesse proposto l’adozione del Regolamento De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) per i prodotti tipici, con particolare riferimento proprio alla Pasta Reale.
Il regolamento, approvato dalla Giunta nel 2014 e nuovamente nel 2015, nonché successivamente dal Consiglio Comunale, prevedeva anche un logo identificativo in cui era raffigurata la Pasta Reale. Tuttavia, pur essendo stato pubblicato all’albo pretorio, non ha mai trovato concreta applicazione, rimanendo di fatto inattuato.
Antoci propone oggi di ripartire proprio da quel Regolamento De.Co., nelle more dell’iter per il riconoscimento come Prodotto Agroalimentare Tradizionale, così da dotare il Comune di uno strumento immediato di tutela e valorizzazione.
Un percorso condiviso per il futuro
La prospettiva indicata da Zingone guarda anche oltre il riconoscimento PAT, ipotizzando in futuro un percorso verso l’IGP, che richiederebbe un lavoro ancora più strutturato in termini di disciplinare, tracciabilità e promozione.
Al di là degli aspetti tecnici, il dibattito che si è sviluppato in città evidenzia un dato significativo: la Pasta Reale non è soltanto un dolce, ma un simbolo collettivo attorno al quale si riconosce un’intera comunità. La tutela delle produzioni tradizionali, infatti, non riguarda esclusivamente l’economia o il marketing territoriale, ma la salvaguardia della storia, dell’identità e del senso di appartenenza.
Ora la parola passa all’Amministrazione comunale, chiamata a valutare l’avvio dell’iter e a coordinare un lavoro che richiederà ricerca storica, confronto con i produttori e definizione di un disciplinare capace di coniugare autenticità e apertura al futuro. La discussione è aperta, ma un punto appare condiviso: la Pasta Reale di Mistretta merita un riconoscimento ufficiale che ne sancisca il valore e ne custodisca l’anima più autentica." (da Quadrochiaro.it, Anna Saitta, 14/02/2026)
halaesanebrodi 23/05/2024
1 chilometro di tela: censimento
"Si informa la cittadinanza che il Comune di Pettineo, in collaborazione con i ragazzi del servizio civile universale settore turismo, da giovedì 23 Maggio, saranno impegnati in un censimento fotografico delle tele presenti presso le abitazioni dei nostri cittadini che fanno parte del " Museo Domestico : Fiumara d'arte". Nel corso delle edizioni del chilometro di tela, svoltosi nel primi anni ' 90 a Pettineo, centinaia sono stati i pittori provenienti da tutto il mondo che dipingevano la loro opera d'arte, su una lunga tela stesa lungo le vie del paese. Gli stessi, venivano ospitati dagli abitanti a cui successivamente si lasciava in dono la parte di tela tagliata, come ringraziamento dell’ospitalità. A ciascuna abitazione ospitante è stata donata una targa in ceramica da apporre all’esterno, recante il nome della famiglia e l’autore del quadro ospitato. Tali targhe, ancora affisse presso le nostre vie, sono la testimonianza di una meticolosa custodia di tali opere. A tal proposito , vi chiediamo la piena disponibilità a condividere tali opere d'arte con noi e con tutta la collettività." (fonte Pagina Facebook Comune di Pettineo)
A seguire una serie di immagini di repertorio
halaesanebrodi 27/06/2024
Pettineo-Avviso pubblico Rassegna teatrale "Vincenzo Errante"
Il Comune di Pettineo promuove, per il periodo di luglio-agosto, una rassegna di Teatro comico amatoriale intitolata al commediografo siciliano Vincenzo Errante, vissuto a Pettineo all'inizio del XVII secolo.
Saranno selezionate almeno quattro Compagnie teatrali che dovranno fare pervenire le domande di partecipazione entro l'8 luglio 2024 alle ore 13.00.
Alla Compagnia teatrale vincitrice verrà assegnato un premio in denaro.
Di seguito l'avviso pubblico scaricabile.