Pettineo-Avviso pubblico Rassegna teatrale "Vincenzo Errante"
Rassegna di Teatro comico amatoriale intitolata al commediografo siciliano Vincenzo Errante.
halaesanebrodi 27/06/2024 0
Il Comune di Pettineo promuove, per il periodo di luglio-agosto, una rassegna di Teatro comico amatoriale intitolata al commediografo siciliano Vincenzo Errante, vissuto a Pettineo all'inizio del XVII secolo.
Saranno selezionate almeno quattro Compagnie teatrali che dovranno fare pervenire le domande di partecipazione entro l'8 luglio 2024 alle ore 13.00.
Alla Compagnia teatrale vincitrice verrà assegnato un premio in denaro.
Di seguito l'avviso pubblico scaricabile.
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Halaesa Nebrodi 24/06/2025
A Pettineo, la street art di Andrea Buglisi incontra lo sport e l’inclusione
Nel cuore di Pettineo prende vita un’opera che unisce bellezza, impegno sociale e partecipazione giovanile. Grazie all’Associazione Dialogos, che opera attivamente sul territorio con l’obiettivo di valorizzare la cultura e coinvolgere le nuove generazioni, è stato realizzato un murale monumentale nell’ambito del progetto finanziato dal PNRR “Attrattività dei borghi”, inserito nel più ampio programma “Costa e Valli Alesine: un itinerario alla riscoperta dei borghi di Castel di Lucio, Motta d’Affermo e Pettineo.”
L’opera, intitolata Flusso dinamico, porta la firma del noto artista palermitano Andrea Buglisi, da anni punto di riferimento nel panorama nazionale della street art. Il murale, situato in via Credenza, colpisce per forza espressiva e significato, affrontando un tema centrale per la crescita delle comunità: lo sport come strumento di inclusione.
"Figure senza tempo, sospese in un gesto eterno, si fondono in un’unica danza di forza e armonia. I muscoli tesi tracciano traiettorie come linee su una mappa di una città immaginaria, simbolo di un’umanità in movimento. Lo sport diventa linguaggio universale: unisce popoli, razze e culture, abbattendo i confini e costruendo ponti tra le città del mondo. È energia viva, pulsante, che accende lo spirito e celebra l’eleganza del gesto atletico trasformato in ritmo, in arte. Un omaggio allo spettacolo dello sport: senza tempo, senza luogo, emblema di lealtà, sacrificio e sogno condiviso.
Un messaggio potente da trasmettere alle nuove generazioni, affinché ne raccolgano l’eredità e ne proseguano il cammino."
-Andrea Buglisi
Per celebrare e condividere con la comunità il significato profondo di quest’opera, è stata organizzata una giornata di presentazione che si terrà sabato 29 giugno, all’insegna dello sport e dell’inclusione, alla presenza dell’artista. Una festa aperta a tutti, ricca di eventi dedicati sia ai più piccoli che agli adulti.
Il programma della giornata prevede:
• Mattina
• Laboratorio d’arte per bambini, per avvicinare i più giovani al linguaggio visivo e creativo.
• Esposizione delle tele della Fiumara d’arte di Antonio Presti, simbolo di un dialogo tra territori e visioni artistiche.
• Pomeriggio
• Giochi sportivi per bambini e percorso sportivo per adulti, per vivere il tema del murale in prima persona, tra movimento e condivisione.
• Ore 19:00
• Inaugurazione ufficiale del murale “Flusso dinamico”
• Conferenza pubblica con l’artista Andrea Buglisi, per approfondire il significato dell’opera e il processo creativo che l’ha generata.
Il progetto ha coinvolto attivamente giovani, cittadini e studenti in un processo partecipato che ha trasformato un muro in un simbolo collettivo. Il murale diventa così non solo opera d’arte, ma monumento visivo alla solidarietà, alla diversità e alla forza del gioco di squadra.
Questa iniziativa si inserisce in un mese ricco di appuntamenti nei borghi nebroidei, affiancando eventi come lo Short Movie Fest di Pettineo, Medievalia a Castel di Lucio e l’Euterpe Fest a Motta d’Affermo. Un calendario intenso che testimonia la vitalità culturale di questi territori e il ruolo centrale delle associazioni locali nella promozione di progetti innovativi e inclusivi.
«Abbiamo voluto costruire qualcosa che restasse nel tempo – afferma l’Associazione Dialogos – un’opera che parlasse di futuro e condivisione, e che potesse ispirare le nuove generazioni a credere nel valore dello sport come metafora di vita.»
Photo credits: Sara Rizzo
halaesanebrodi 23/05/2024
1 chilometro di tela: censimento
"Si informa la cittadinanza che il Comune di Pettineo, in collaborazione con i ragazzi del servizio civile universale settore turismo, da giovedì 23 Maggio, saranno impegnati in un censimento fotografico delle tele presenti presso le abitazioni dei nostri cittadini che fanno parte del " Museo Domestico : Fiumara d'arte". Nel corso delle edizioni del chilometro di tela, svoltosi nel primi anni ' 90 a Pettineo, centinaia sono stati i pittori provenienti da tutto il mondo che dipingevano la loro opera d'arte, su una lunga tela stesa lungo le vie del paese. Gli stessi, venivano ospitati dagli abitanti a cui successivamente si lasciava in dono la parte di tela tagliata, come ringraziamento dell’ospitalità. A ciascuna abitazione ospitante è stata donata una targa in ceramica da apporre all’esterno, recante il nome della famiglia e l’autore del quadro ospitato. Tali targhe, ancora affisse presso le nostre vie, sono la testimonianza di una meticolosa custodia di tali opere. A tal proposito , vi chiediamo la piena disponibilità a condividere tali opere d'arte con noi e con tutta la collettività." (fonte Pagina Facebook Comune di Pettineo)
A seguire una serie di immagini di repertorio
Halaesa Nebrodi 26/07/2026
Parco dei Nebrodi,Il soccorso cinofilo sceglie Mistretta: addestramento concluso alla Valle delle Cascate, ai piedi di Ponte Zupardo
Mistretta, i Nebrodi si sono confermati palestra d'eccellenza per il soccorso cinofilo. Un territorio incline non solo al turismo esperienziale ma anche alla formazione.
I boschi dei Nebrodi hanno confermato ancora una volta la loro straordinaria vocazione non solo ambientale, ma anche formativa. Nel fine settimana del 25 e 26 luglio, il territorio di Mistretta ha ospitato le esercitazioni pratiche del corso organizzato da CSEN Cinofilia da Soccorso, trasformando sentieri, vallate e aree boschive in un grande laboratorio operativo dedicato alla ricerca di persone disperse.
L'iniziativa ha richiamato aspiranti istruttori e unità cinofile provenienti dalle province di Messina e Palermo, offrendo loro un ambiente naturale che, per caratteristiche morfologiche e varietà del paesaggio, rappresenta uno dei contesti più idonei del Sud Italia per questo tipo di addestramento.
Un'attività altamente specialistica che, oltre al valore tecnico e formativo, ha messo in evidenza come il patrimonio naturalistico dei Nebrodi possa diventare anche un'importante risorsa per un turismo esperienziale e professionale, capace di attrarre operatori, associazioni e corsisti da tutta Italia.
L'intervista a Nino Ligato: "Il vero soccorso nasce dal binomio uomo-cane"
A coordinare le attività è stato Nino Ligato, presidente dell'associazione Dog Trapping, responsabile delle unità cinofile di un nucleo di Protezione Civile calabrese e istruttore con una lunga esperienza maturata sia in Italia che all'estero, con missioni operative in Albania, Turchia e numerosi interventi durante terremoti e alluvioni.
Durante il corso abbiamo raccolto la sua testimonianza.
«Il nostro lavoro si basa sul binomio cane-conduttore», ha spiegato. «Il cane è il primo protagonista della ricerca grazie alle sue straordinarie capacità olfattive, mentre il conduttore interpreta il suo lavoro e coordina tutta l'operazione. È una collaborazione costruita su fiducia, addestramento e perfetta sintonia.»
Ligato ha spiegato come un cane possa ispezionare in tempi molto rapidi vaste superfici.
«Un solo cane può setacciare circa cinque ettari in quaranta minuti o un'ora. Naturalmente tutto dipende dalla preparazione dell'animale, dalla conformazione del territorio, dalle condizioni climatiche e dall'esperienza del conduttore.»
Due anni di addestramento per costruire una squadra
Dietro ogni intervento operativo si nascondono anni di lavoro.
«Per formare un'unità cinofila servono mediamente due anni. Tutto inizia dalla scelta del cucciolo. Bisogna saper leggere le sue caratteristiche naturali: equilibrio, socialità, voglia di giocare e forte motivazione al lavoro sono qualità fondamentali.»
L'istruttore ha inoltre sottolineato come non siano soltanto le razze più conosciute a garantire i migliori risultati.
«Anche un meticcio può diventare un eccellente cane da ricerca. Abbiamo lavorato con cani recuperati dalla strada che hanno dato risultati sorprendenti. Molto dipende dall'occhio del conduttore e dalla capacità di valorizzarne le predisposizioni.»
Durante il corso sono stati effettuati anche test attitudinali sui cuccioli, utili a individuare precocemente le caratteristiche più adatte al lavoro operativo.
L'istinto naturale diventa uno strumento di salvataggio
Ligato ha illustrato anche il principio sul quale si fonda l'addestramento.
«Noi lavoriamo sugli istinti ancestrali del cane, trasformando il comportamento naturale della caccia in uno strumento di ricerca. Per il cane il disperso diventa la "preda" da individuare. Quando lo trova lo segnala abbaiando; a quel punto interviene il conduttore che presta il primo soccorso e coordina tutte le operazioni successive.»
Un addestramento che consente all'animale di mantenere la concentrazione anche in scenari particolarmente complessi.
«Durante un'emergenza ci possono essere rumori, mezzi di soccorso, fotografi e tante persone. Il cane deve ignorare tutto e concentrarsi esclusivamente sulla ricerca.»
Cani da superficie e cani molecolari: due specialità complementari
Tra gli argomenti affrontati anche la differenza tra il cane da superficie e il cane da mantrailing, conosciuto anche come cane molecolare.
«Sono due discipline completamente diverse», ha spiegato Ligato. «Il cane molecolare segue la traccia olfattiva lasciata da una specifica persona, mentre il cane da superficie esplora un'intera area alla ricerca della presenza umana.»
Le due specialità, però, lavorano spesso insieme.
«Il cane molecolare restringe l'area di ricerca e il cane da superficie completa la bonifica del territorio. È una collaborazione che aumenta notevolmente l'efficacia delle operazioni.»
Un progetto che guarda al futuro
Il corso ha rappresentato una tappa del più ampio progetto promosso da CSEN Cinofilia da Soccorso, che punta a rafforzare la formazione specialistica in Sicilia e a fare dell'Isola un punto di riferimento nazionale nel settore.
Agli esami teorico-pratici conclusivi ha preso parte anche il Responsabile Nazionale di CSEN Cinofilia da Soccorso, confermando l'importanza attribuita al percorso formativo.
È stato inoltre annunciato che, alla fine di settembre, prenderà il via un nuovo corso dedicato al Mantrailing operativo, disciplina sempre più richiesta nelle attività di Protezione Civile e nella ricerca di persone scomparse.

Mistretta e i Nebrodi sempre più luogo di formazione
La scelta di Mistretta non è stata casuale. Boschi, sentieri, vallate e aree impervie hanno offerto uno scenario estremamente realistico per l'addestramento delle unità cinofile, confermando le straordinarie potenzialità del territorio anche per ospitare eventi formativi di rilievo nazionale.
I binomi che hanno partecipato alla formazione sono stati: Angela Zucco con Kira, Anna Gugliotta con Nevada, Elisa Meneghini con Jenny e Danilo La Via con Nina.
Determinante è stato il lavoro svolto da Danilo La Via, gestore dell'allevamento La Casa dei labrador e autentico punto di riferimento della cinofilia dei Nebrodi, che ha promosso l'organizzazione dell'iniziativa proponendo il territorio in cui vive e lavora come luogo perfetto per effettuare l'addestramento dei cani da soccorso.
Manifestazioni come questa dimostrano come i Nebrodi possano proporsi non soltanto come meta di turismo naturalistico, ma anche come destinazione per attività formative, sportive e professionali legate all'ambiente, capaci di generare nuove presenze e valorizzare il patrimonio del territorio durante tutto l'anno.