Mistretta patrimonio dell'umanità, lo scossone di Luciano Mirone
Una proposta, una sollecitazione o un'utopia?
Riccardo Zingone 19/08/2024 0
In queste calde, caldissime giornate a cavallo di Ferragosto, arriva da Luciano Mirone, noto giornalista e scrittore di Belpasso, un articolo ricco di contenuti e destinato a suscitare interesse e dibattito all'interno della comunità amastratina, ma non solo: proporre la città di Mistretta come Patrimonio dell'umanità e quindi avviare l'iter per il suo inserimento nella World Heritage List della Convenzione sul patrimonio dell'umanità, adottata dalla Conferenza generale dell'UNESCO nel 1972.
Prima di addentrarmi nel contenuto dell'articolo voglio ricordare, a chi non lo sapesse, che Luciano Mirone è il Direttore del quotidiano online L'informazione.eu, è autore di numerosi libri e saggi, tra cui l'ultimo libro-inchiesta dedicato alla misteriosa morte del commediografo catanese Nino Martoglio. Nella sua lunga attività di giornalista, ha scritto per l'edizione trapanese del Giornale di Sicilia e si è formato professionalmente collaborando con Giuseppe Fava ne I Siciliani, instaurando anche rapporti lavorativi con il Venerdì di Repubblica, Oggi e La Repubblica.
Nel 2000 fonda il periodico L'Informazione che, nella sua versione online, diventa un quotidiano con l'obiettivo puntato sui fatti di cronaca, politici e di costume siciliani e nazionali.
Portano la sua firma diversi libri e approfondimenti legati a fatti di mafia, tra i quali citiamo Un 'suicidio' di mafia. La strana morte di Attilio Manca, a testimonianza dell'acuto spirito investigativo e del taglio da giornalista d'inchiesta puro, caratteristiche che hanno spesso connotato i suoi scritti. Mirone, dunque, è uno scrittore a tutto tondo i cui interessi spaziano dalla saggistica, all'attualità, alla politica e, come si diceva in apertura, anche alle vicende legate a fatti inerenti la sua terra: la Sicilia.
Mirone ama spesso citare Mistretta definendola una città che porta dentro il cuore, tant'è che due dei suoi ultimi libri, Il set delle meraviglie e Il caso Martoglio, sono stati presentati, su desiderio dell'autore, anche nella cittadina nebroidea, luogo dove il padre ha lavorato come Carabiniere e nella quale Luciano ha vissuto la sua infanzia, intessendo con essa un profondo e duraturo legame emozionale. Un po' come quelle amicizie sincere che sconfiggono il tempo e le distanze.
Conosco Luciano Mirone da diversi anni e ne ho sempre apprezzato e condiviso l'amore per un borgo che ha incrociato per caso nei primi anni della sua vita, ma, come spesso accade, ha comunque lasciato dentro il suo cuore, la sua anima, segni ben più profondi e duraturi.
Oggi Luciano torna a parlare della sua Mistretta, lanciando alle istituzioni e alle energie positive del centro nebroideo, ma anche del territorio, una proposta coraggiosa e, per certi aspetti, dirompente: pensare Mistretta come Patrimonio dell'Umanità.
Non mi meraviglia affatto, anzi ne comprendo abbastanza bene le ragioni, che una proposta così importante, impegnativa e ricca di prospettive arrivi da chi, come lui, mistrettese non è, ma proprio per questa ragione è capace di osservare e di osservarci con sguardo lucido e distaccato, "scevro da interessi di parte" - ed aggiunge - "ma animato da criteri oggettivi".
Luciano, nella sua breve ma chiara esposizione, individua alcuni dei criteri posseduti da Mistretta e che potrebbero essere utilli ad accogliere il centro nebroideo nella prestigiosa lista dei Patrimoni dell'umanita: “Essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa”. E ancora: “Costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana”, corrispondenti al 3° e 4° punto dei "Criteri culturali".
Ho ragione di ritenere che gli apprezzamenti di cui gode la nostra città siano condivisi da moltissime altre persone che, come Luciano, non vivono stabilmente a Mistretta e tuttavia ne colgono la magia che è capace di restituire quale borgo millenario che trasuda storia in ogni suo vicolo, dietro ogni pietra, sopra ogni tegola, attraverso la narrazione secolare delle sue tradizioni, della sua cultura, della sua identità.
Adesso, lanciato il progetto e lasciato decantare l'entusiasmo (e le perplessità) della prima ora, giunge il momento della riflessione e dell'approfondimento al fine di rispondere alla sollecitazione e comprendere se accogliere l'avvincente sfida o, piuttosto, declinare comodamente l'invito.
Io penso che, tra le righe della proposta di Luciano, vi sia il desiderio, che è anche la necessità, di dare uno scossone a Mistretta e al suo territorio, di farla uscire da una fase di stallo alla quale pare rassegnata, condizione che tanti di noi colgono, ma che altrettanti, supinamente, accettano.
Che si apra, quindi, un tavolo di discussione serio, articolato e motivato, a cui invitare le giuste competenze del mondo politico, istituzionale, accademico, culturale, associativo, imprenditoriale, religioso e turistico, con lo scopo di vagliare accuratamente la sostenibilità della proposta di Luciano.
Il GMT™ Halaesa-Nebrodi e l'ecosistema tutto di Territori e italianità, la cui missione è lo sviluppo turistico ed economico delle aree interne, non rimangono indifferenti all'appello di Luciano e sin d'ora manifestano il proprio entusiasmo e la propria disponibilità a dare un contributo allo stimolante progetto oggetto dell'articolo, consapevoli della complessità del percorso che, nelle sue indubbie difficoltà, appare comunque percorribile.
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Halaesa Nebrodi 11/12/2024
Mistretta-Apertura sportello Punto digitale facile
E' stato aperto a Mistretta un Punto di facilitazione digitale presso il quale, l'utenza del territorio, potrà accedere in maniera gratuita ad una serie di servizi collegati ad internet.
La sede si trova presso Palazzo Mastrogiovanni Tasca ed osserverà i seguenti orari di apertura: da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 13, venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e giovedì dalle 15 alle 17.
Il Punto di facilitazione digitale è un luogo dove i cittadini del territorio possono trovare supporto per utilizzare al meglio sia i servizi online dei siti istituzionali, sia tutto ciò che offre internet in generale. È possibile organizzare dei momenti di formazione anche per gruppi, sia in presenza che a distanza.
Il servizio è totalmente gratuito ed è rivolto a cittadini maggiorenni.
Per maggiori dettagli sul progetto cliccare qui.
halaesanebrodi 23/05/2024
1 chilometro di tela: censimento
"Si informa la cittadinanza che il Comune di Pettineo, in collaborazione con i ragazzi del servizio civile universale settore turismo, da giovedì 23 Maggio, saranno impegnati in un censimento fotografico delle tele presenti presso le abitazioni dei nostri cittadini che fanno parte del " Museo Domestico : Fiumara d'arte". Nel corso delle edizioni del chilometro di tela, svoltosi nel primi anni ' 90 a Pettineo, centinaia sono stati i pittori provenienti da tutto il mondo che dipingevano la loro opera d'arte, su una lunga tela stesa lungo le vie del paese. Gli stessi, venivano ospitati dagli abitanti a cui successivamente si lasciava in dono la parte di tela tagliata, come ringraziamento dell’ospitalità. A ciascuna abitazione ospitante è stata donata una targa in ceramica da apporre all’esterno, recante il nome della famiglia e l’autore del quadro ospitato. Tali targhe, ancora affisse presso le nostre vie, sono la testimonianza di una meticolosa custodia di tali opere. A tal proposito , vi chiediamo la piena disponibilità a condividere tali opere d'arte con noi e con tutta la collettività." (fonte Pagina Facebook Comune di Pettineo)
A seguire una serie di immagini di repertorio
Halaesa Nebrodi 13/05/2026
Agri Med Europe a Santo Stefano di Camastra
Agri Med Europe: Santo Stefano di Camastra si fa cuore pulsante del Mediterraneo tra Politica, Eccellenze e Identità
SANTO STEFANO DI CAMASTRA – Il prossimo 13 giugno la Sicilia si appresta a vivere una giornata di straordinaria importanza strategica. Santo Stefano di Camastra, nota in tutto il mondo come la Città delle Ceramiche, ospiterà Agri Med Europe, un evento che ambisce a una sintesi originale tra il momento istituzionale di alto profilo e la promozione del patrimonio agroalimentare e culturale del territorio nebroideo.
L’iniziativa nasce sotto l’egida dell’eurodeputato Giuseppe Antoci, Presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento Europeo. L’obiettivo dichiarato è chiaro: rafforzare la centralità della Sicilia nelle rotte commerciali, culturali e politiche del Mediterraneo, mettendo in luce l’identità locale come volano di sviluppo.
Il percorso istituzionale: da Palazzo dei Normanni ai Nebrodi
La giornata prenderà il via alle ore 10:30 nel cuore storico di Palermo. Le delegazioni politiche provenienti da 42 Paesi del Mediterraneo saranno accolte presso Palazzo dei Normanni, dove visiteranno la Cappella Palatina, simbolo della fusione tra le culture araba e normanna.
Dopo un momento dedicato alla degustazione delle eccellenze gastronomiche dell'isola, i lavori entreranno nel vivo alle ore 13:00 presso la Sala d’Ercole. Qui si riunirà la Commissione Politica dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, presieduta dall'on. Antoci, per un confronto sulle strategie economiche e politiche destinate a influenzare l'intero bacino mediterraneo.
L'arrivo a Santo Stefano e il ruolo del GMT™ Halaesa Nebrodi
Nel pomeriggio, il focus dell'evento si sposterà a Santo Stefano di Camastra. Alle ore 16:00, il convegno “Cosa serve dall’Europa per sostenere i produttori agricoli” offrirà una piattaforma di dialogo tra istituzioni e imprese locali, finalizzata a orientare la crescita delle aziende agricole nel solco delle direttive europee.
Alle ore 16:45, l'arrivo delle delegazioni internazionali segnerà l'inaugurazione ufficiale di Agri Med Europe e dei suoi spazi espositivi. All'interno di quest'area, una presenza fondamentale sarà quella del GMT™ Halaesa Nebrodi, che parteciperà attivamente con i propri operatori. Il distretto si porrà come interlocutore chiave per illustrare un patrimonio produttivo che non è solo economia, ma tutela attiva della biodiversità e delle tradizioni enogastronomiche.
Un'immersione nell'agroalimentare d'eccellenza
Protagonista assoluto degli spazi espositivi sarà il territorio dei Nebrodi, rappresentato da una selezione rigorosa di prodotti tra i quali:
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Le antiche varietà di grani duri siciliani;
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La Provola dei Nebrodi, il Tartufo di Capizzi e i rinomati prodotti I.G.P. e De.Co.;
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I prestigiosi Presìdi Slow Food, tra cui spicca il Suino Nero dei Nebrodi.
Queste eccellenze, attraverso degustazioni mirate, fungeranno da veri e propri "ambasciatori" dell'anima rurale e culturale del territorio, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente.
Arte, Folklore e Tradizione: una città in festa
Agri Med Europe rappresenterà anche un'importante occasione di valorizzazione delle arti e delle tradizioni. L'evento darà risalto all'alto artigianato con i maestri ceramisti stefanesi, che realizzeranno opere dal vivo, testimoniando un sapere tramandato da generazioni.
Dalle ore 19:00, il centro storico si trasformerà in un teatro diffuso:
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In Piazza Matrice, le performance suggestive dei Giganti di Mistretta e il fascino dei Giudei di San Fratello, famosi per le giubbe ricamate e i suoni di tromba legati ai riti della Settimana Santa.
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Lungo via Umberto I e il Viale delle Palme, i canti e i balli del Gruppo Folk Amastra e le esibizioni musicali dell'Associazione Musicale Santa Cecilia.
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Spettacoli itineranti, band musicali e DJ set animeranno la serata fino a tarda notte.
L'evento si concluderà alle 19:45 con la Cena di Gala presso la prestigiosa cornice di Palazzo Trabia, suggellando una giornata dedicata alla costruzione di nuove sinergie mediterranee e alla promozione dell'identità territoriale siciliana.