Castel di Lucio-Agosto castelluccese 2024
halaesanebrodi 28/07/2024 0
Un agosto fitto di eventi culturali, ricreativi, sportivi e sociali: questa è la proposta estiva nata dalla sinergia tra l'amministrazione comunale del borgo nebroideo e le varie associazioni che animano la comunità.
Tra gli eventi più interessanti segnaliamo Mariuccia Noto, scrittrice di origini mottesi, che si affaccia al mondo della lettura con l'appassionante romanzo A furmicalora, presentato a Castel di Lucio giorno 7, lo spettacolo di cabaret con Massimo Spata, attore, cabarettista, barzellettiere di origini ragusane (11) e Castel di Lucio in Arte tra note e colori, una bella kermesse con laboratori creativi per bambini, visite guidate ed esposizioni artistiche (9). Il 5, 22, 24, 25 e 31 agosto sono invece dedicati allo sport e a diverse attività ludiche tra cui segnaliamo la manifestazione ippica Cavalli sotto le stelle giunta alla sua XII edizione.
Nel mezzo dell'agosto castelluccese spiccano alcuni eventi molto interessanti: il 13 si apre con Notte degli antichi sapori, appuntamento da non perdere per gli appassionati di tradizioni gastronomiche locali, si prosegue il 17 con la Sagra du cascavaddu, giunta alla sua XXXII edizione, con dimostrazione delle antiche tecniche di lavorazione e degustazione dei prodotti caseari dove il caciocavallo (cascavaddu in castelluccese) la fa da padrona. Le giornate del 19/20/21 saranno interamente dedicate ai festeggiamendi di Maria SS. del Soccorso e San Placido, Compatrona e Patrono di Castel di Lucio ed evento conclusivo ospite Mario Incudine e il suo Senso della misura.
Per conoscere tutte le proposte dell'estate castelluccese è possibile scaricare la locandina.
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halaesanebrodi 31/07/2024
Motta d'Affermo-Palazzo in musica-3 agosto
Emanuele Buzi e Andrea Pace, un formidabile duo di mandolino e chitarra in concerto a Palazzo Minneci, in una serata che si preannuncia speciale. La presentazione dell'evento è affidata ad Angelo Pettineo, mentre la direzione artistica è curata da Nino Nobile, eccellente strumentista e compositore castelluccese.
" Emanuele Buzi è nato a Roma nel 1978. Nipote del virtuoso M°Giuseppe Anedda, ha iniziato lo studio del mandolino con il nonno, che lo ha poi affidato artisticamente al M°Dorina Frati con la quale si è perfezionato fino a diventarne assistente. Si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica “A.Casella” de L’Aquila. Collabora stabilmente con importanti enti lirici quali La Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, il Teatro Massimo di Palermo ed è stato diretto dai maestri Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Donato Renzetti, Georges Prêtre, Wayne Marshall, Myung-Whun Chung. All’estero si è esibito in Turchia, in Albania per l’Istituto Italiano di Cultura a Tirana, in Germania per il Consolato Italiano a Saarbruken e Stoccarda, in Spagna (Real Monasterio de San Lorenzo de El Escorial, Festival Internacional de Santander), in Portogallo ed in Giappone, nel 2005, 2007, 2009, 2011 e 2013.
Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI (RAIUNO, RAIDUE, RADIORAI).
Con il Quintetto a Plettro Giuseppe Anedda da lui fondato si è esibito presso la Cappella Paolina del Quirinale a Roma. Il concerto è stato trasmesso in diretta radiofonica su Radio 3. Dal 2008 è docente di Mandolino presso il Conservatorio di Musica “V.Bellini” di Palermo." (dal sito del Conservatorio "V. Bellini" di Palermo).
"Andrea Pace compie la sua formazione musicale nelle aule della prestigiosa “Arts Academy” di Roma sotto la guida del M° Alessandro De Pau, diplomandosi giovanissimo con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A.Casella” di L’Aquila. Contemporaneamente intraprende lo studio della composizione con il M° Antonio D’Antò, vincendo a soli 16 anni un concorso nazionale di Composizione per studenti delle scuole medie superiori. L’interesse per la musica da camera con chitarra lo portano ad approfondire il repertorio di insieme, sotto la guida del M° Arturo Tallini, e ad esplorare le possibilità espressive della chitarra. Fondamentale nella sua formazione è inoltre l’incontro con il M° Stefano Palamidessi, con il quale frequenta il triennio di perfezionamento concertistico, frequentando masterclasses con chitarristi come Massimo Delle Cese, Mario D’Agosto, Pavel Steidl, Giampaolo Bandini, Carlo Marchione. Di notevole importanza il suo lavoro nell’ambito delle registrazioni di musica da film, dove partecipa tra gli altri alla realizzazione del film ‘Bàaria’ di Giuseppe Tornatore con musiche composte da Ennio Morricone ed alla nuova rimasterizzazione dei films di Charlie Chaplin, con musiche scritte dal compositore americano Timothy Brock. Ha inoltre effettuato registrazioni per Rai 1, Rai 3, Sat 2000, la Radio Vaticana, radio RAI International e per radio RAI 3, partecipando a numerosi programmi televisivi." (dal sito Accademia chitarristica dei Castelli Romani)
halaesanebrodi 05/08/2024
Motta d'Affermo-Sei giorni in manicomio-10 agosto
Il libro Sei giorni in manicomio
Nella primavera del 1991, l’autore decide di fare un viaggio-inchiesta sulla situazione in cui versa l’ex-ospedale psichiatrico “Pietro Pisani” di via Pindemonte 90 a Palermo. Per andare a fondo nel suo intento, decide di vivere quasi un’intera settimana dentro la struttura senza mai uscirne. Il degno epilogo: la pubblicazione di un reportage a puntate sulle pagine del quotidiano La Sicilia, corredato da un’ampia iconografia rigorosamente in bianco e nero curata dal fotoreporter Franco Lannino.
L’intenzione è quella di dare contezza di quello che è effettivamente accaduto dopo la chiusura dei manicomi grazie alla legge Basaglia (1978) e di sensibilizzare la pubblica opinione su uomini e donne tagliati fuori dal mondo, dimenticati forse anche dagli stessi familiari. Cinquecentottanta relitti reclusi, abbandonati al loro triste destino che il giornalista intervista, osserva, racconta, tra cui anche la poetessa Maria Fuxa, considerata la Alda Merini di Sicilia.
Il lavoro che ne viene fuori è un pugno allo stomaco, emerge un forte interrogativo sull’attenzione sanitaria nei confronti dei più deboli e sulla dignità che dovrebbe essere garantita ad ogni uomo.
Chi è Antonio Fiasconaro
Antonio Fiasconaro (Palermo, 1961), giornalista e scrittore. Dal 1990 lavora nella redazione di Palermo del quotidiano “La Sicilia”, scrivendo di sanità, medicina e politica sanitaria. Dal dicembre 2015, è portavoce per la comunicazione istituzionale del comune di Castelbuono (Palermo). Ha curato dal 2002 al 2009 l’ufficio stampa del Gruppo Parlamentare “La Margherita” all’Assemblea Regionale Siciliana e dal 2002 al 2010 l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera “Cervello” di Palermo. Consigliere nazionale della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana), consigliere regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa e vice segretario dell’Assostampa Palermo. Suoi scritti e saggi sono compresi in numerose pubblicazioni. Per la nostra casa editrice ha pubblicato Morte d’autore a Palermo (2013) vincitore del Premio Internazionale per la saggistica “Pietro Mignosi” (2015); I masnadieri dell’Acquasanta (2017); La Principessa Tam Tam e il sedicente conte (2020). Ha vinto diversi premi giornalistici.(da www.nuovaipsa.com)
halaesanebrodi 10/07/2024