Cronache dalla BIT di Milano 2025
Racconto di un'esperienza di viaggio che si vuole trasformare in opportunità di sviluppo turistico
Riccardo Zingone 14/02/2025 0
Ho avuto il piacere di rappresentare il GMT™ Halaesa-Nebrodi alla Borsa internazionale del turismo, una delle più importanti manifestazioni legate al mondo del turismo che si è svolta a Milano-Rho dall'8 all'11 febbraio.
Con una platea di oltre mille espositori provenienti da tutto il mondo, la Bit si è accreditata progressivamente negli anni fino a diventare oggi un punto di riferimento per viaggiatori ed operatori, potendo essi usufruire di un vastissimo luogo dove scambiare informazioni, consolidare rapporti commerciali ed asplorare le tendenze che offrono i nuovi mercati turistici nazionali ed internazionali. Naturalmente la parte del leone l'ha fatta l'Italia rappresentata da ENIT e Ministero del Turismo che, insieme alle Regioni quasi tutte presenti, ha potuto mostrare il meglio di sè in termini di destinazioni ed eccellenze messe in vetrina dal Bel Paese.
A raccontare l'offerta turistica nazionale non poteva mancare certo la nostra bella Sicilia presente sia con operatori privati che con un importante stand organizzato dal Dipartimento Turismo della Regione Sicilia, impreziosito da una scenografica arena con grandi ledwall e superfici a specchio che ha accolto momenti istituzionali, talk e permormance artistiche.
Il nostro territorio era ben rappresentato dal Comune di Santo Stefano di Camastra in quanto parte delle Strade delle Ceramiche siciliane, un interessante percorso multitappa che tocca le principali città legate alla lavorazione delle terracotte. Altrettanto interessante è stato l'intervendo affidato al giornalista del Corriere della Sera Alessio Ribaudo, di Santo Stefano di Camastra, che nel raccontare la storia della ceramica stefanese ha sottolineato quanto siano forti e antichi il legami che hanno tenuto uniti, nei secoli, i paesi del comprensorio, con particolare riferimento a Mistretta e Santo Stefano di Camastra. Un avvincente racconto dal quale partire per interpretare correttamente anche i tempi in cui viviamo.
In questo eccezionale quadro di promozione turistica ha fatto la sua comparsa anche il GMT™ Halaesa-Nebrodi che, pur non disponendo di alcuno spazio espositivo, si è mosso tra accreditati tour operator nazionali per raccontare loro del nostro progetto, della nostra visione e dei nostri operatori. In una parola abbiamo sottoposto loro una prima bozza-se pur in stato piuttosto avanzato-del nostro Catalogo di prodotti turistici raccogliendo da parte di tutti loro grande interesse. Insieme ad Andrea Succi e Katia Mastroeni nella qualità di Direttore tecnico di Aura Mundi abbiamo raccontato, col giusto mix di entusiasmo e professionalità, come un intero territorio ben organizzato e coordinato possa proporsi come autentica Destinazione turistica attraverso delle proposte di soggiorno strettamente legate all'autenticità dei luoghi, delle persone e e degli operatori coinvolti. Cogliere le tendenze verso le quali si muove il mercato turistico non può prescindere da un'attenta conoscenza della fabbrica del turismo, dei suoi meccanismi, delle figure chiave e delle metodologie da applicare ed in questo percorso la presenza di Katia è stata davvero preziosa: con lei e grazie a lei abbiamo avviato con diversi tour operator interessanti interlocuzioni che avranno un seguito nelle prossime settimane dedicate ad approfondire i contatti stabiliti e alla divulgazione del nostro Catalogo per favorire la presenza, in un futuro davvero vicino, dei primi visitatori di Halaesa-Nebrodi.
Il nostro progetto nasce e si sviluppa nell'Area interna Nebrodi, un territorio che accoglie paesi ricchi di storia, cultura e tradizioni, popolati da persone dal sapere antico, eredi di una cultura materiale e immateriale straordinari, tristemente falcidiati dallo spopolamento e dalla depressione sociale ed economica, ma che possono trovare un elemento di riscatto nella promozione turistica che, però, va interpretata come momento di aggregazione tra Comuni e tra comunità, attraverso una proposta condivisa, partecipata, ben strutturata e organizzata.
Percorso non semplice, lungo ma necessario, che richiede operatori, cittadini e amministratori illuminati.
Riccardo Zingone CTT™ del GMT™Halaesa-Nebrodi
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Halaesa Nebrodi 07/05/2025
Il Turismo rigenerativo di Territori e italianità a Nicosia
Sabato 10 maggio, dalle ore 17.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Nicosia, si terrà un interessante workshop sul tema della rigenerazione delle aree interne.
La tappa di Nicosia rientra nel Grand Tour avviato dal 2023 da Territori e Italianità, un ecosistema di professionisti, docenti, ricercatori, figure con un’esperienza da Amministratori locali, che si propongono di condividere conoscenza, metodologie e riflessioni propositive al fine di tracciare una linea possibile di sviluppo per la “Grande Italia” dei Piccoli Comuni delle aree interne.
Nel corso del workshop sarà presentato il modello GMT® Halaesa Nebrodi, con il Coordinatore Turistico Territoriale® Riccardo Zingone, come metodologia applicata per la rigenerazione delle aree interne siciliane. “Applicando il modello proposto da Territori e Italianità™ ho creato un Gruppo di Marketing Territoriale GMT® Halaesa Nebrodi, per organizzare un’offerta di turismo trasformativo e rigenerativo, rivolto a una grande fascia di turisti interessati a vivere esperienze nel nostro territorio in ogni stagione dell’anno” – dichiara Riccardo Zingone.
Nel corso del workshop saranno illustrati i concetti-chiave della Cultura dell’Ospitalità. “Fare cultura dell’ospitalità significa investire energie e risorse in azioni di comunicazione interna fra i cittadini, fra gli Amministratori e gli uni con gli altri – afferma Andrea Succi – Coordinatore Nazionale di Territori e Italianità. Per queste ragioni la Cultura dell’Ospitalità non coincide con il turismo ma ne rappresenta il presupposto”.
L’evento è frutto di un rapporto di partnership di Zingone e Succi con il progetto Nicosia di Sicilia che sarà presentato da Salvo Burrafato: “Sono molto felice di essere fra i promotori di questo importante evento – dichiara Burrafato – perché assieme a Samuel Granata e Valentina Bercher abbiamo trovato nel GMT Halaesa Nebrodi la concretizzazione della nostra idea di turismo, come leva per la rigenerazione dei nostri territori interni con un Piano d’Azione che realizzeremo in collaborazione con gli Amminsitratori locali e gli enti territoriali”.
La scelta di Nicosia intende dare avvio ad una progettazione di sviluppo territoriale intercomunale. “Abbiamo accolto l’opportunità di essere tappa del Grand Tour di Territori e Italianità perché riconosciamo l’importanza d’integrare un’offerta turistica coinvolgendo i Comuni vicini e potenziarne la capacità attrattiva a beneficio delle nostre comunità” – dichiara Luigi Bonelli, Sindaco di Nicosia.
Interverrano all'incontro il GAL ISC Madonie e l'Ecomuseo Petra d'Asgotto.
L’evento, patrocinato da Regione Sicilia – Assessorati del Turismo e Agricoltura, Comune di Nicosia, Anci Nazionale e Simtur, si concluderà con una “degustazione consapevole” di vini, a cura di Onav.
Per informazioni: Salvo Burrafato – Whatsapp: 349 539 3302
Halaesa Nebrodi 05/10/2025
Giuseppina Azzolina conquista il Premio "Imprenditoria e Management" 2025
Riconoscimento per l'Imprenditoria Giovanile ad una Operatice di Halaesa Nebrodi
L'anno in corso continua a riservare piacevoli sorprese al Territorio, al GMT™ Halaesa Nebrodi e agli Operatori che ne fanno parte.
Dopo aver raccontato recentemente di Elisa Cerrito e dell'Azienda agricola Il Melograno di Motta d'Affermo, che si è aggiudicata un prestigioso premio nell'ambito dell'apicoltura (link all'articolo), il quattro ottobre un'altra giovane imprenditrice di Halaesa Nebrodi ha ottenuto un importante riconoscimento. Si tratta di Giuseppina Azzolina di Castel di Lucio, premiata nell'ambito della quarta edizione del concorso "Una di tante", organizzato dalla Pro Loco di Nicosia.
Giuseppina Azzolina e il suo chiosco, "Al passo di Eolo", hanno infatti vinto il premio nella sezione Imprenditoria e management. Un importante riconoscimento assegnato su segnalazione del Sindaco di Castel di Lucio, Giuseppe Giordano, che in questa maniera ha voluto dare il giusto merito alla giovanissima imprenditrice castelluccese di venticinque anni. Ricordiamo che nella precedente edizione un'altra imprenditrice castelluccese, Franca Sacco, è stata premiata per la sua attività nel settore caseario e, nel medesimo anno, il premio Imprenditoria e management è stato assegnato all'imprenditrice mistrettese Maria Grazia Insana.
Una Scelta di Cuore e Coraggio
Come tanti giovani coetanei, a un certo punto della sua vita Giuseppina si è trovata a un bivio: partire o rimanere? L'amore per la sua terra, per la sua famiglia e per il suo paese sono diventati fattori determinanti nella sua difficile scelta. La sua decisione è stata ferma: Castel di Lucio, un paese montano di poco più di 1200 abitanti arroccato sui Monti Nebrodi, è stata e continuerà a essere la sua casa.
"Una scelta coraggiosa, affatto scontata e che ha avuto una ripercussione importante su tutta la comunità" - ha sottolineato il Sindaco durante la premiazione - "perché col suo gesto ha restituito dignità al paese".
La Nascita de "Al passo di Eolo"
La famiglia di Giuseppina possiede un terreno a pochi minuti dalla celebre installazione di land art, Il Labirinto di Arianna, una meta molto frequentata che fa parte di Fiumara d'arte, il Parco a cielo aperto di arte contemporanea più esteso d'Europa.
Su questo terreno, collocato su un cocuzzolo esposto ai quattro venti con una vista mozzafiato, nasce nel 2021 Al passo di Eolo, un piccolo chiosco a conduzione familiare dove Giuseppina e Mimma, la dinamica mamma, curano la cucina e accolgono gli ospiti.
Al passo di Eolo si distingue fin dalla nascita per i suoi menù, un tripudio della cucina siciliana: dai taglieri di salumi e formaggi freschi a piatti più sostanziosi come panini con salsiccia e ricotta. Non mancano le delizie dolciarie, come i cannoli freschi, il tutto servito con bevande rinfrescanti o un buon caffè. I piatti vengono spesso presentati su taglieri di legno unici, scolpiti a mano a forma di labirinto, aggiungendo un tocco speciale all'esperienza. Anche sui taglieri c'è, in qualche maniera, il marchio di famiglia, giacché sono realizzati a mano dal papà falegname che, ovviamente, ha realizzato tutte le strutture in legno. 
Da quel momento in poi Al passo di Eolo diventa un autentico punto di riferimento per il territorio e per il paese di Castel di Lucio perché, come ricorda il Sindaco, "crea Valore unendo Arte, Territorio e Prodotti gastronomici di pregio, ma è anche un importante punto informativo a servizio dei viaggiatori".
"Il mio è un premio che nasce da lontano, frutto di grandi sacrifici e sostenuto dalla vicinanza di tutta la mia famiglia" - racconta emozionata Giuseppina - "Ho deciso di rimanere e investire sul Territorio ed è al Territorio che dedico questo premio".
Parole bellissime e cariche di significato, che vogliono essere un esempio per chi vuole fare del proprio Territorio la sua Casa.
halaesanebrodi 03/08/2024
L'Azienda Fioriglio e la Provola dei Nebrodi D.O.P.

Cacio e pepe, magazine molto noto nell'ambiente del cibo, da sempre approfondisce la conoscenza di prodotti, luoghi e sapori delle eccellenze nazionali legate al mondo caseario ed enogastronomico. Sotto la sapiente guida di Alberto Marcomini, giornalista enogastronomico molto noto e apprezzato per le sue profonde competenze legate al mondo dei formaggi ma non solo, Cacio e pepe indaga, studia, esalta e divulga le eccellenze casearie italiane, non dimenticando mai che dietro al prodotto finito vi sono maestranze, saperi e tradizioni da rispettare e custodire.
Con un piacevolissimo articolo a firma di Teresa Armetta, appassionata di eno-gastronomia nonchè titolare e ambasciatrice della storica bottega palermitana Gastronomia Armetta, il magazine accende i riflettori su un'importante e consolidata realtà territoriale tutta nebroidea: l'Azienda agricola Fioriglio, operatrice del GMT Halaesa-Nebrodi, che attraverso l'entusiasmo e le conoscenze dei fratelli Biagio e Paolo, porta avanti con devozione e passione l'antica tradizione casearia di famiglia.
Questo il link all'articolo completo Alla scoperta della Provola dei Nebrodi DOP