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halaesanebrodi 25/08/2024 0

Tusa-La fabbrica degli angeli senza tempo-25 agosto

Il Comune di Tusa propone uno straordinario evento di teatrodanza nel suggestivo scenario offerto dall'agorà di Halaesa arconidea.
La fabbrica degli angeli senza tempo, questo è il titolo dello spettacolo previsto per giorno 25 agosto alle 21, sarà diretto da Aurelio Gatti e interpretato da Elisa Carta Carosi, Lucia Cinquegrana, Paola Saribaris e Mario Brancaccio mentre la parte musicale sarà curata da Nicola Porpora e Marco Schiavoni.

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halaesanebrodi 23/08/2024 0

L'Azienda agricola "Il Melograno" all'Amunì Festival

Il 6, il 7 e l'8 Settembre, a Torrenova, Amunì Festival torna a promuovere le eccellenze agroalimentari siciliane.
Tra le diverse aziende selezionate a rappresentare  il territorio della Valle dell'Halaesa sarà presente, per la seconda edizione consecutiva, l'azienda agricola "Il Melograno" di Motta d'Affermo, uno dei partner più vivaci del GMT™ Halaesa-Nebrodi.
Inserita nell'ATS "AgriHalesa", "Il Melograno" esporrà i suoi prodotti di eccellenza al fine comune di promuovere e valorizzare la cultura agroalimentare siciliana, promuovere la sostenibilità e l'agricoltura responsabile, sensibilizzare il pubblico sull'importanza di scelte consapevoli per la salute del pianeta.
Un’esperienza sensoriale unica vi aspetta, tra degustazioni, musica dal vivo e incontri con i produttori che fanno grande la nostra Sicilia.

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halaesanebrodi 21/08/2024 0

Mistretta-Curtigghiu e spirdo-23 agosto

Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna uno degli eventi più affascinanti e misteriosi di Mistretta: la passeggiata notturna Curtigghio e Spirdu. Questo evento unico, organizzato dall'Associazione Valle delle Cascate con il patrocinio del Comune di Mistretta, offre ai visitatori un'esperienza coinvolgente attraverso le antiche vie del centro storico.

Durante la passeggiata, tra racconti e aneddoti, esploreremo il cuore di Mistretta in notturna, percorrendo un dedalo di stradine e vicoli ricchi di storia. Grazie alla regia di Daniela, ogni partecipante avrà l'opportunità di conoscere e apprezzare i luoghi della memoria, narrati dai nostri "saggi", veri e propri custodi di storie che si intrecciano tra realtà e fantasia.

A conclusione dell'evento, ci sarà la pirsicata, un piacevole rinfresco a base di pesche e vino.


Necessaria la prenotazione wattshapp 3287621215

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Riccardo Zingone 19/08/2024 0

Mistretta patrimonio dell'umanità, lo scossone di Luciano Mirone

In queste calde, caldissime giornate a cavallo di Ferragosto, arriva da Luciano Mirone, noto giornalista e scrittore di Belpasso, un articolo ricco di contenuti e destinato a suscitare interesse e dibattito all'interno della comunità amastratina, ma non solo: proporre la città di Mistretta come Patrimonio dell'umanità e quindi avviare l'iter per il suo inserimento nella World Heritage List della Convenzione sul patrimonio dell'umanità, adottata dalla Conferenza generale dell'UNESCO nel 1972.

Prima di addentrarmi nel contenuto dell'articolo voglio ricordare, a chi non lo sapesse, che Luciano Mirone è il Direttore del quotidiano online L'informazione.eu, è autore di numerosi libri e saggi, tra cui l'ultimo libro-inchiesta dedicato alla misteriosa morte del commediografo catanese Nino Martoglio. Nella sua lunga attività di giornalista, ha scritto per l'edizione trapanese del Giornale di Sicilia e si è formato professionalmente collaborando con Giuseppe Fava ne I Siciliani, instaurando anche rapporti lavorativi con il Venerdì di Repubblica, Oggi e La Repubblica.
Nel 2000 fonda il periodico L'Informazione che, nella sua versione online, diventa un quotidiano con l'obiettivo puntato sui fatti di cronaca, politici e di costume siciliani e nazionali.
Portano la sua firma diversi libri e approfondimenti legati a fatti di mafia, tra i quali citiamo Un 'suicidio' di mafia. La strana morte di Attilio Manca, a testimonianza dell'acuto spirito investigativo e del taglio da giornalista d'inchiesta puro, caratteristiche che hanno spesso connotato i suoi scritti. Mirone, dunque, è uno scrittore a tutto tondo i cui interessi spaziano dalla saggistica, all'attualità, alla politica e, come si diceva in apertura, anche alle vicende legate a fatti inerenti la sua terra: la Sicilia.
Mirone ama spesso citare Mistretta definendola una città che porta dentro il cuore, tant'è che due dei suoi ultimi libri, Il set delle meraviglie e Il caso Martoglio, sono stati presentati, su desiderio dell'autore, anche nella cittadina nebroidea, luogo dove il padre ha lavorato come Carabiniere e nella quale Luciano ha vissuto la sua infanzia, intessendo con essa un profondo e duraturo legame emozionale. Un po' come quelle amicizie sincere che sconfiggono il tempo e le distanze.

Conosco Luciano Mirone da diversi anni e ne ho sempre apprezzato e condiviso l'amore per un borgo che ha incrociato per caso nei primi anni della sua vita, ma, come spesso accade, ha comunque lasciato dentro il suo cuore, la sua anima, segni ben più profondi e duraturi. 
Oggi Luciano torna a parlare della sua Mistretta, lanciando alle istituzioni e alle energie positive del centro nebroideo, ma anche del territorio, una proposta coraggiosa e, per certi aspetti, dirompente: pensare Mistretta come Patrimonio dell'Umanità.
Non mi meraviglia affatto, anzi ne comprendo abbastanza bene le ragioni, che una proposta così importante, impegnativa e ricca di prospettive arrivi da chi, come lui, mistrettese non è, ma proprio per questa ragione è capace di osservare e di osservarci con sguardo lucido e distaccato, "scevro da interessi di parte" - ed aggiunge - "ma animato da criteri oggettivi".
Luciano, nella sua breve ma chiara esposizione, individua alcuni dei criteri posseduti da Mistretta e che potrebbero essere utilli ad accogliere il centro nebroideo nella prestigiosa lista dei Patrimoni dell'umanita: “Essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa”. E ancora: “Costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana”, corrispondenti al 3° e 4° punto dei "Criteri culturali".
Ho ragione di ritenere che gli apprezzamenti di cui gode la nostra città siano condivisi da moltissime altre persone che, come Luciano, non vivono stabilmente a Mistretta e tuttavia ne colgono la magia che è capace di restituire quale borgo millenario che trasuda storia in ogni suo vicolo, dietro ogni pietra, sopra ogni tegola, attraverso la narrazione secolare delle sue tradizioni, della sua cultura, della sua identità.

Adesso, lanciato il progetto e lasciato decantare l'entusiasmo (e le perplessità) della prima ora, giunge il momento della riflessione e dell'approfondimento al fine di rispondere alla sollecitazione e comprendere se accogliere l'avvincente sfida o, piuttosto, declinare comodamente l'invito.

Io penso che, tra le righe della proposta di Luciano, vi sia il desiderio, che è anche la necessità, di dare uno scossone a Mistretta e al suo territorio, di farla uscire da una fase di stallo alla quale pare rassegnata, condizione che tanti di noi colgono, ma che altrettanti, supinamente, accettano.
Che si apra, quindi, un tavolo di discussione serio, articolato e motivato, a cui invitare le giuste competenze del mondo politico, istituzionale, accademico, culturale, associativo, imprenditoriale, religioso e turistico, con lo scopo di vagliare accuratamente la sostenibilità della proposta di Luciano.
Il GMT™ Halaesa-Nebrodi e l'ecosistema tutto di Territori e italianità, la cui missione è lo sviluppo turistico ed economico delle aree interne, non rimangono indifferenti all'appello di Luciano e sin d'ora manifestano il proprio entusiasmo e la propria disponibilità a dare un contributo allo stimolante progetto oggetto dell'articolo, consapevoli della complessità del percorso che, nelle sue indubbie difficoltà, appare comunque percorribile.

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halaesanebrodi 18/08/2024 0

Tusa-I musicanti di Brema-21 agosto

Da Tusa arriva una bella iniziativa rivolta alle famiglie e ai bambini: I musicanti di Brema col Collettivo Scirò e Daniela Febino, spettacolo ispirato all'omonima fiaba dei fratelli Grimm.
Una fantastica occasione per trascorrere un divertente pomeriggio in compagnia dei quattro protagonisti: asino, cane, gatto e gallo!

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halaesanebrodi 15/08/2024 0

Castel di Lucio-Sagra du cascavaddu-17 agosto

Tra gli eventi di carattere sociale dal forte impatto turistico, protagonista indiscussa del borgo castelluccese è la Sagra du Cascavaddu, che si svolge il 17 agosto di ogni anno, giunta oggi alla XXXII edizione.
La storica manifestazione ha l'obiettivo di far conoscere e promuovere il prodotto per eccellenza di Castel di Lucio: il caciocavallo. Il suo territorio da sempre è stato vocato all'allevamento e all'agricoltura e, grazie al rispetto delle antiche tecniche di lavorazione e all'utilizzo di latte di ottima qualità, gli allevatori locali hanno  saputo proporre ottime e apprezzate provole e forme di caciocavallo che trovano la massima espressione figurativa nei Murriti: la tuma, sapientemente manipolata dalle mani degli abili casari, si trasforma magicamente in piccoli statuette, quali colombine e cavallini, un tempo balocchi per bambini, oggi raffigurazioni artistiche apprezzate e ricercate. Un unicum, insomma, da conoscere, apprezzare e divulgare, in quanto genuina espressione di un'intera comunità fedele alle proprie radici.
Nel corso dell'evento sarà possibile assistere in diretta alle varie fasi lavorative del latte e quindi degustare la quagliata, la tuma appena prodotta, la ricotta e, ovviamente, il caciocavallo.
A fare da contorno alla manifestazione il Gruppo Folk Engium che si esibirà con canti e balli tipici della tradizione isolana e, a conclusione, ancora musica con la performance dell'Orchestra Spettacolo XXL.

In basso alcune immagini dell'edizione dello scorso anno.

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halaesanebrodi 14/08/2024 0

Motta d'Affermo-Piccola Orchestra Malarazza-17 agosto

La Piccola Orchestra Malarazza nasce nel 2006 da un’idea di Alessandro Adamo. L’obiettivo del progetto è quello di raggruppare in un’unica band la musica del mondo, dal popolare in lingua originale, al jazz, alla bossa, al pop; il tutto culminante in un progetto di musica inedita. Per questo motivo i facenti parte del gruppo sono musicisti le cui caratteristiche principali sono la propensione a differenti stili musicali.
Sotto la guida della Panastudio i “Malarazza” partecipano ad eventi televisivi come “i Vespri” di Francesco Panasci e a diverse sigle televisive inserendo il brano “Sicilia” come sigla della “Tana del lupo”in onda su CTS-TRM-TGS.
I Malarazza hanno partecipato inoltre alle selezioni del festival di Sanremo 2010 con il brano “La marcia della mela marcia” e alle audizioni di Italian’s Got Talent e al programma “Italia ti Canto” andato in onda su Rai due dove hanno presentato i loro inediti.
Nel Giugno 2011 la P.O.M. supera con il consenso del popolo italiano tramite televoto la fase Semifinale di “Italia’s got talent”, noto programma di Canale 5, con Maria de Filippi-Gerry Scotti e Rudy Zerbi, classificandosi alla sesta posizione nella fase Finale.
Il 16 Luglio 2011 vengono candidati per “l’oscar del mediterraneo” 9° edizione per la Musica Folk.
Per il gruppo la visibilità acquisita è fondamentale per poter portare avanti il progetto che nel Dicembre 2011 cambia forma con l’abbandono di Alessio Alessandra e Tiberio Greco dalla band, dando spazio così a Pippo Barrile ex “Kunsertu” e Giana Guaiana.
Nel 2012 la band partecipa attivamente al progetto “ Ecomulo “ di Federico Bruno e Mirko Adamo (percussionista della band) usando i loro inediti come colonna sonora del film documentario “ In direzione ostinata e contraria “ risultato del progetto “ Ecomulo “.
Il 2013 vede l’ingresso in formazione del cantautore palermitano Eugenio Panòrm già noto al pubblico per la decennale formazione “ Panòrm band “ nota anche al pubblico russo. La P.O.M. presenta al grande pubblico siciliano il nuovo cantante con l’esibizione al programma di Salvo la Rosa “ Insieme “.
E’ così che la P.O.M. sbarca in Russia pubblicizzando il proprio progetto esibendosi a Perm’ per l’anniversario dei 290 anni della città, assieme a Lello Analfino, Umberto Tozzi, Los Locos e i Ricchi e Poveri davanti circa 50.000 persone.
Piccola Orchestra Malarazza:
Eugenio Panòrm – Voce e chitarra
Alessandro Adamo – Chitarra classica e elettrica
Domenico Pontillo – Basso, Contrabasso e mandolini
Giuseppe Sanfilippo – Fisarmonica
Mirko Adamo – Percussioni

(testo tratto da Facebook)

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