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Halaesa Nebrodi 08/11/2024 0
Motta d'Affermo-Mielerie aperte-17 novembre
Domenica 17 novembre torna l’appuntamento di Mielerie Aperte progetto UNAAPI presso l'azienda agricola-fattoria sociale Il melograno di Motta d'Affermo, dinamico partner del GMT Halaesa-Nebrodi.
Seconda data dell'anno, su scala nazionale, durante la quale Elisa e Riccardo saranno lieti di accompagnarvi alla scoperta delle api e del mondo dell'apicoltura in collaborazione con alcuni dei loro partner sociali con i quali, ormai da diversi anni, fanno rete per offrire al territorio servizi di integrazione sociale.
Saranno presenti, infatti, in tale occasione i ragazzi dell'Associazione Volontari Nehemia di Tusa e dell’Associazione Papa Giovanni Paolo II di Pettineo.
Un momento di sana convivialità durante il quale sarà possibile vivere a piene mani alcuni approfondimenti sul mondo delle api sull'apicoltura, conoscere i tesori dell'alveare e degustare una selezione di golosi mieli siciliani.
Possibili due turni di visita dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00 presso il Laboratorio-Mieleria Aperta sito in via Belvedere n. 3 a Motta d'Affermo (ME).
Per info e prenotazioni contatta il 3476481284 per celebrare la dolcezza e la biodiversità.
halaesanebrodi 04/11/2024 0
Mistretta-Cavalli in fiera-17 novembre
Ancora una volta il mondo del cavallo protagonista di un'interessante manifestazione che si terrà a Mistretta, presso il Maneggio comunale, organizzata dalla dinamica ASD Stella dei Nebrodi che, dopo alcuni anni di gestione della struttura, ha saputo dimostrare con i fatti che con la passione, la competenza e l'organizzazione si possono ottenere risultati davvero straordinari.
Nella fattispecie l'associazione si è resa protagonista, nell'estate scorsa, di alcuni interessanti eventi mirati all'avvicinamento al mondo del cavallo mediante manifestazioni equestri, tra le quali ricordiamo Tutti in sella, e le lezioni di equitazione etica svolte mediante un approccio non coercitivo all'animale al fine di stabilire correttamente il necessario rapporto di fiducia e connessione.
Nell'ottica di offire un ulteriore spettacolo in un momento non consueto dell'anno (a tal proposito va all'Associazione un plauso perchè bisogna avere la determinazione di proporre eventi durante tutto l'anno) giorno 17 novembre si terrà Cavalli in fiera che prevede oltre ad una nutrita esposizione di cavalli e pony, anche stands specializzati di sellerie e articoli per l'equitazione.
Non mancherà un momento conviviale con preparazione e degustazione della ricotta fresca, fave bollite, panini con salsiccia e friarelli e altro ancora.
Insomma tutto lascia presupporre che il team del Presidente Matteo Crapa ci stupirà ancora una volta con una bellissima manifestazione!
Halaesa Nebrodi 02/11/2024 0
Ad Etneb protagonisti i comuni di Mistretta e Santo Stefano di Camastra-8/9 novembre
E' stata avviata il 25 ottobre e si concluderà il 17 novembre un'interessante e inedita attività di promozione dell'area etno-nebroidea unita in un originale connubio all'insegna delle eccellenze eno-gastronomiche e culturali.
L'evento multitappa, dal titolo Etneb “Le Vie della Lava e le Contrade dell’Etna/Nebrodi Taste and Travel”, finanziato dal Ministero del Turismo e organizzato dall’Assessorato regionale al turismo, sport e spettacolo, debutta nella stagione autunnale della mite Sicilia, quando i colori della natura si trasformano lentamente per lasciar posto all'inverno, favorendo così l'accesso ai visitatori a sapori e sensazioni unici legati alle tradizioni eno-gastronomiche delle due bellissime macro aree isolane. Una lodevole iniziativa destinata a segnare l'avvio di un percorso virtuoso all'insegna della stagionalità e del turismo lento.
Il via a Etneb è stato dato, simultaneamente, a Galati Mamertino e Belpasso e, nel suo lungo percorso, sta coinvolgendo ben 250 strutture grazie a 30 eventi disseminati in numerosi comuni con degustazioni, visite guidate, show cooking, spettacoli attraverso i quali il visitatore sarà coinvolto nella scoperta delle eccellenze proposte dai piccoli e grandi produttori locali, entrando così in contatto con le comunità e il cuore più genuino e autentico della nostra bella terra di Sicilia.
Anche il nostro territorio sarà protagonista della kermesse ospitando due eventi del Teatro del gusto nei comuni di Mistretta (8 novembre) presso il cine-teatro Falcone-Borsellino e Santo Stefano di Camastra (9 novembre) a Palazzo Trabia con visite, degustazioni spettacoli ed esperienze museali.
L'ultima tappa di Etneb si terrà a Sant'Agata di Militello al Castello Gallego e si svilupperà in due giornate: il 16 novembre con inizio alle ore 11:00 si terrà un interessante convegno dal titolo Focus su Turismo enogastronomico: suggestione ed esperienze di viaggio mentre la chiusura di Etneb avverrà il 17 novembre con il Salone del gusto e l'allestimento di quattro Teatri del gusto suddivisi in altrettante aree tematiche: I prodotti caseari dei Nebrodi, I salumi dei Nebrodi, I dolci dei Nebrodi e I frutti, gli oli e i vini dei Nebrodi.
La cucina e la cultura siciliana faranno da sfondo alla manifestazione grazie a eventi culturali e gastronomici, visite e laboratori, degustazioni con interventi di chef e produttori.
Per ulteriori informazioni e scaricare il programma completo clicca qui.
Riccardo Zingone 26/10/2024 0
Il GMT Halaesa-Nebrodi: facciamo il punto a dieci mesi dal lancio
Le pagine Instagram-Facebook del GMT Halaesa-Nebrodi stanno crescendo sempre di più, segno di un continuo interesse verso il primo esempio di progetto di sviluppo turistico territoriale che mira a fare diventare la nostra area, i nostri Comuni, la nostra gente, Destinazione turistica.
Parallelamente dati molto incoraggianti provengono dal sito halaesanebrodi.it, sia in termini di accesso che di distribuzione nazionale e internazionale. Mi piace sottolineare come tutti i dati non siano stati condizionati da campagne promozionali specifiche che sono comunque programmate ma siano frutto solamente di accessi spontanei alimentati dal passaparola e dalla qualità e quantità dei contenuti pubblicati.
Grazie ad uno scrupoloso lavoro di promozione degli operatori, degli avvenimenti di interesse turistico proposti dai comuni e dal risalto dato ai nostri “ambasciatori” rappresentati da persone che raccontano il territorio in Italia e nel mondo, il nostro sito attraverso i 35000 accessi registrati in questi pochi mesi è diventata la vetrina principale della vitalità di Halaesa-Nebrodi.
Vorrei fissare alcune date:
📌26 gennaio 2024-Presentazione progetto a Mistretta nel corso del convegno “La cultura dell’ospitalità nelle aree interne”.
📌29 aprile 2024-Presentazione del sito e dei primi operatori a Castel di Tusa.
📌21 maggio 2024-Presentazione del progetto alle Proloco del territorio a Motta d’Affermo.
📌21 settembre 2024-Presentazione a Castel di Lucio del Piano d’azione ai Sindaci del territorio e, contestualmente, dei primi dati numerici e statistici provenienti dal sito halaesanebrodi.it.
In questi dieci mesi abbiamo avviato e sviluppato un percorso innovativo, entusiasmante, lungimirante ma anche complesso e pieno d’insidie.
D’altronde proporsi come Destinazione turistica non è cosa semplice: occorrono visione e condivisione, professionalità e perseveranza, fiducia e pazienza, umiltà e coraggio. E amore per il proprio territorio e la propria comunità.
Andrea Succi dice spesso che la Cultura dell’Ospitalità non coincide con il turismo, ma ne è il presupposto.
Ecco, allora, che diventa determinante per ciascuno di noi cambiare il paradigma di approccio al mondo del turismo, Operatore economico o Sindaco che sia.
Certo è che il nostro territorio, la nostra gente, i nostri beni materiali e immateriali, la nostra cultura meritano una chance di rigenerazione turistica e quindi economica attraverso una proposta che sia adeguata ai tempi che viviamo, che guardi ai mercati nazionali e internazionali, che sia professionalmente strutturata e altrettanto professionalmente governata.
Temi di cui da anni si parla e che adesso possiamo realizzare, ma dobbiamo farlo insieme.
La scommessa è sostituire la congiunzione avversativa “ma” con la più semplice e rassicurante congiunzione copulativa “e”.
Non è cosa facile né scontata.
Stessa sorte tocca all’avverbio “insieme”.
➡️A chi ha avuto la pazienza di leggermi fino alla fine chiedo di contribuire alla crescita del progetto anche attraverso la semplice iscrizione ai social nei quali il GMT Halaesa-Nebrodi è presente condividendone i contenuti
➡️agli operatori già presenti voglio trasmettere un messaggio denso di fiducia e di entusiasmo a continuare, la strada è quella giusta
➡️agli altri operatori che ci leggono e vogliono conoscere meglio il progetto chiedo di contattarci perché le porte del GMT sono e continueranno ad essere sempre aperte
➡️agli amministratori di continuare a guardarci, a seguirci e a supportarci con lo stesso entusiasmo che ho raccolto dai loro sguardi e dai loro atteggiamenti in questi dieci mesi.
🔗Dalle giuste sinergie nascono sempre delle belle cose.
halaesanebrodi 19/10/2024 0
Tusa-Visione meridiana-25/26 ottobre
Continua l'impegno del comune di Tusa rivolto alle attività culturali, musicali e teatrali. Infatti, dopo avere arricchito la programmazione dell'estate alesina con diversi spettacoli artistici e mostre, si è deciso di proseguire per questa collaudata strada proponendo una due giorni culturale a cavallo tra grafica e teatro.
L'evento autunnale proposto si sottotitola Nuove narrazioni-La meraviglia e si snoda attraverso l'esposizione-installazione Il
Significato delle nuvole, tavole a fumetti a cura di HYSTRIOimage create da GRAFIMATED CARTOON PALERMO e due interessanti spettacoli teatrali: il primo vede protagonista, nella duplice veste di autore-attore, il noto artista palermitano Sergio Vespertino che porterà in scena Ulisse racconta Ulisse, scritto insieme a Beatrice Monroy e musicato da Pierpaolo Petta, mentre il secondo si ispira al celebre romanzo verghiano La lupa con Lucia Cinquegrana, Matteo Gentiluomo e Paola Saribas.
La mostra verrà allestita presso la Chiesa di San Giuseppe mentre gli spettacoli teatrali saranno ospitati nell'Oratorio del S.S. Sacramento.
halaesanebrodi 15/10/2024 0
Castel di Lucio-I Cosi duci-19 ottobre
Castel di Lucio, comune dei Borghi autentici d'Italia, propone una serata all'insegna delle specialità dolciarie, ma non solo. Infatti la manifestazione, che inizierà alle 19.00, consentirà ai visitatori di godere delle prelibatezze dolciarie locali in un mix speciale arricchito da esposizioni artigianali, musica e cabaret. Il tema della promozione dei prodotti locali legati alla tradizione è molto sentito nella comunità locale infatti in estate, tra gli eventi immancabili proposti dal comune nebroideo, spicca La sagra du cascavaddu, tradizionalmente organizzata il 17 agosto, che quest'anno è giunta alla XXXII edizione.
Alle 21.00 si esibirà Giuseppe Castiglia, conosciutissimo barzellettiere e cabarettista catanese che non mancherà di strappare tantissime risate tra il pubblico.
halaesanebrodi 07/10/2024 0
Mistretta-IX Sagra ru cuddurune-20 ottobre
Tutto pronto, a Mistretta, per dare il via ad un evento tradizionale proposto dall'Associazione turistica Pro loco Mistretta aps: la Sagra ru cuddurune.
L'iniziativa, proposta per il nono anno, si prefigge lo scopo di proporre alla degustazione uno dei cibi derivati dalla tradizione popolare che, nella sua semplicità e genuinità, arricchisce da sempre le tavole di tantissimi siciliani: le frittelle di pasta di pane condite con sale o con zucchero. La X edizione della sagra, in un accattivante intreccio tra gusto, tradizione e convivialità, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo l'attenzione dell'Assessorato delle attività produttive evidenziando, così, il valore intrinseco che custodisce e trasmette questa manifestazione.
L'evento, quest'anno, sarà arricchito dalla presenza del Gruppo folk Amastra che aprirà la serata in compagnia di Magic Salta, trampolieri e spettacolo con bolle di sapone e magia.
La degustazione prenderà il via alle 19.30 e la manifestazione sarà accompagnata da ottima musica grazie alla performance de Gli Assi, noto gruppo musicale di Nicosia in grado di coinvolgere tutti quanti con la loro energia e con il loro grande e variegato repertorio.
Halaesa Nebrodi 03/10/2024 0
Gente di Halaesa-Nebrodi: Francesco Saverio Modica
Francesco Saverio Modica, Francesco per tutti, è un giovane archeologo mistrettese ed è figlio di Vincenzo, già maratoneta pluripremiato di rilievo internazionale.
Francesco, però, la sua personale maratona ha scelto di correrla tra uno scavo archeologico e l'altro, ad un ritmo tutto speciale che si alterna tra la frenesia nel portare alla luce un rinvenimento di eccezionale importanza e la meticolosa lentezza propria del delicato lavoro che ha scelto di svolgere.
Incontro Francesco in uno dei momenti più emozionanti della sua breve ma già intensa esperienza di archeologo, ritrovandoci a Tusa, nel sito di Halaesa arconidea, in uno dei pochi momenti di pausa dello scavo che Francesco ha seguito con particolare passione, ancora elettrizzato per un'eccezionale scoperta di cui parleremo più avanti.
Francesco, in questi ultimi mesi è stato davvero difficile riuscire a parlarti con tranquillità: il lavoro di archeologo ti impegna molto e mi piacerebbe conoscere meglio perché hai scelto questa professione e i risultati che, fin qui, hai ottenuto.
La mia passione per l'archeologia parte da molto lontano, quando avevo quattro anni visitai questo luogo con mia mamma e da allora non lo dimenticai più. Gli anni liceali vissuti a Mistretta hanno ulteriormente alimentato questa mia passione infatti, dopo gli studi, molti dei miei pomeriggi li passavo visitando le campagne che circondavano l'abitato ricco di antichi sentieri che conducevano a luoghi speciali. Spesso mi imbattevo in cocci, strutture affioranti, chiese dirute e ciò non faceva altro che alimentare la mia fantasia che, piano piano è diventata passione e voglia di approfondire. Ho conseguito la laurea magistrale in Archeologia tre anni fa e adesso sto completando il dottorato di ricerca presso l'Università di Palermo. Nel mio percorso universitario ho continuato ad esplorare il territorio, stavolta siciliano, individuando terreni e aree che, potenzialmente avrebbero potuto ospitare dei siti archeologici. La mia tesi magistrale, che riprende un lavoro di circa ventanni fa del professore Burgio, mi ha consentito di aggiornare la mappatura delle aree di interesse archeologico nel territorio della valle dell'Aleso che da 155 sono passate a 245.
Non è un caso se ci stiamo ritrovando ad Halaesa arconidea, sito archeologico poco lontano dalla tua Mistretta. Questo per te è un luogo speciale e vorrei sapere cosa ti lega a questo territorio: sei in evidente controtendenza rispetto ai tantissimi tuoi coetanei che lasciano la Sicilia per lavorare altrove.
Fortunatamente il mio lavoro mi consente di vivere nel mio territorio e Halaesa la frequento oramai da dieci anni. Pensa che io abito a 500 metri in linea d'aria da qui, dunque il mio legame con questo luogo è davvero profondo e speciale. Sono consapevole, vivendo il territorio, delle bellezze che esso custodisce ma anche delle difficoltà e delle contraddizioni che manifesta, ma trovo "naturale" vivere e restare qui, amo profondamente questi luoghi perchè li vivo tutti i giorni, in tutte le loro sfaccettature. Qui realizzo il sogno della mia adoloscenza: scavare ad Halaesa e restituire la verità storica a questo sito molto importante.
Parliamo di Halaesa: nel 403 a.C. Arconide di Hèrbita fonda un insediamento che diventerà poi la città di Halaesa arconidea. Chi era Arconide e quali sono le motivazioni storiche che lo hanno spinto a lasciare Hèrbita e trasferirsi, con la sua gente, in questo lontano lembo di Sicilia?
Non sappiamo molto degli Arconidi: molto probabilmente il fondatore di Halaesa è Arconide II, nipote di Arconide I, che trasferisce un nutrito gruppo di siculi da Hèrbita alla costa settentrionale dell'isola. Dopo la guerra del Peloponneso, con la sconfitta di Atene e la vittoria di Siracusa alleata di Sparta, la Sicilia vive un momento di grande confusione: Cartagine approfitta del conflitto attaccando le coste meridionali da Agrigento a Camarina, Himera viene distrutta e quindi moltissimi sfollati sono costretti a spostarsi altrove alla ricerca di aree più tranquille dove insediarsi.
Hèrbita, collocata presumibilmente nei monti tra Nicosia e Gangi, accoglie un numero altissimo di civili fuggiti dalle città distrutte ma, ben presto, va in sovrappopolamento generando malumore tra gli abitanti e costringendo il suo signore a trasferire parte della popolazione nelle terre a nord della Sicilia. Viene quindi fondata Halaesa che, comunque, nel primo secolo vive un momento non semplice visto che i cartaginesi, nel frattempo, si erano spinti fino alla foce del fiume Pollina.
Halaesa diventa, dunque, un centro molto importante dell'impero romano e ciò è testimoniato dai rinvenimenti fin qui messi alla luce: cosa raccontano i resti dell'antica città?
All'inizio della Prima guerra punica, nel 264 a.C., Halaesa dedise di allearsi con Roma, anzi fu tra le prime a farlo e ciò le consentirà di liberarsi dalla "decima" dei tributi, lasciando quindi in città la quota del grano altrimenti destinata a Roma. Fino al primo secolo dopo Cristo Halaesa vive il suo periodo migliore perchè potrà riversare molto denaro in opere pubbliche quali l'agorà e i templi sacri. Insomma la scelta di allearsi fin da subito con Roma si rivela decisamente vincente.
Arriviamo ai nostri giorni e alla notizia del momento: la quinta campagna di scavi condotta dall'Università di Palermo ha fatto emergere, tra le altre cose, un'area termale di eccezionale importanza che rafforza ancora più l'idea che Halaesa arconidea, tutto sommato, è ancora da scoprire.
Stimiamo che la superfice complessiva della città si estenda su 15 ettari e mezzo ma l'area demaniale è inferiore quindi andrebbero espropriati ulteriori terreni. Bisogna anche dire che quasi tutti i siti archeologici hanno fatto affiorare solo una parte delle antiche città e per Halaesa è lo stesso, per fare emergere tutto il sito ci vorrebbero decenni di incessanti scavi. Riguardo la recente scoperta, che si aggiunge a quelle precedenti riguardanti l'agorà, il santuario e il teatro, sapevamo dell'esistenza di un impianto termale ma non potevamo certo immaginare di fare emergere un'opera cosi estesa e importante. Ancora c'è tanto da scavare ma, certamente, ci stiamo trovando di fronte ad un edificio termale tra i più grandi della Sicilia.
Francesco, domanda finale di rito: per quanto tempo la forza attrattiva della tua terra riuscirà a trattenerti nel nostro territorio?
Penso per sempre: io non me ne voglio andare.